1 Agosto 2006

Voli annullati e disagi ecco come difendersi

CAOS FIUMICINO I consigli di Telefono blu e Codacons ai viaggiatori
Voli annullati e disagi ecco come difendersi

Centinaia in coda per voli che non partono, e nessuno riesce a sapere se partiranno. Si è sfiorata più volta la rissa, ieri, al check in di AirOne e alla consegna dei bagagli, i punti in cui si è concentrata la protesta. I ritardi e le cancellazioni di voli della compagnia low cost in tutta Italia diretti a Roma o con scalo a Roma, e quelli dei voli teoricamente in partenza hanno riversato centinaia di persone a caccia di informazioni che quasi nessuno riusciva a dare per tempo, con pochissimi sportelli aperti al pubblico su una schiera di postazioni chiuse. Per chi ha smarrito i bagagli, imbarcati su voli in cui non è riuscito a salire; e per chi ha perso coincidenze e giorni di vacanza già prenotati, Telefono Blu Consumatori consiglia di “non firmare alcuna liberatoria ma chiedere il risarcimento in denaro commisurato al danno realmente arrecato. Stessa regola per i Tour Operator, ove il turista non ritenga equo il risarcimento con i bonus“. “I passeggeri dei voli coinvolti nei disagi di queste ore – informa il Codacons – possono chiedere il risarcimento dei danni morali e materiali subiti. Al ritorno dalle vacanze possono prendere contatto con gli avvocati dell`associazione e valutare le doverose azioni legali per veder tutelati i propri diritti“. Il diritto al risarcimento non decade qualora si sia accettato un volo sostitutivo, il rimborso del volo non effettuato o un albergo per trascorrere la notte in attesa del volo successivo: “Se perdo un contratto da un milione e posso dimostrarlo – spiega il presidente del Codacons, Carlo Rienzi – conservo il diritto al risarcimento del maggior danno“.

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