Volare, verso l?estensione della legge salva-imprese
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fonte:
- Corriere della Sera
Volare, verso l?estensione della legge salva-imprese
Il governo studia un nuovo provvedimento per le crisi aziendali. Oggi l?Enac decide se sospendere la licenza
ROMA – Il governo studia il salvataggio di Volare: cassa integrazione per tutti i dipendenti ed estensione della legge Marzano con nomina di un commissario. L?idea sarebbe quella di abbassare la soglia d?indebitamento necessaria per accedere alla legge dall?attuale miliardo di euro a 300 milioni. Ad avvantaggiarsene potrebbero essere anche altre aziende in dissesto finanziario, come la Cit, la Compagnia Italiana Turismo, venduta nel 1998 dalle Ferrovie all?imprenditore Gianvittorio Gandolfi, che al 30 giugno scorso aveva debiti per 224 milioni. Per il suo salvataggio Ubaldo Livolsi, ex presidente della Cit e ora consulente per il rilancio, aveva pensato a un intervento di Sviluppo Italia. Un?operazione osteggiata dall`amministratore delegato, Massimo Caputi, che ora potrebbe rientrare in pista.
LA PROCURA – Nella giornata di ieri Volare ha depositato l?istanza d?insolvenza deliberata nella notte dal consiglio d?amministrazione. Nella stessa seduta è stato approvato il bilancio al 30 settembre mentre non è stata avviata alcuna azione di responsabilità. Secondo indiscrezioni però il socio di origine armena Eduardo Eurnekian sarebbe intenzionato a intentare un?azione legale in proprio. Intanto il Codacons ha avviato le prime cause di risarcimento per i passeggeri. Ieri il pm di Busto Arsizio, Antonio Pizzi, e il sostituto Roberto Craveia hanno ascoltato come persone informate dei fatti i tre funzionari della Kpmg che hanno approfondito i bilanci societari per conto dell`ex presidente Giorgio Fossa e l`ex ad Andrea Molinari, che saranno sentiti a loro volta oggi. L`ipotesi di reato resta il falso in bilancio e l`appropriazione indebita aggravata, mentre nel registro degli indagati al momento non compare alcun nome.
AMMORTIZZATORI – Oggi l?Enac, ente aviazione civile, dovrebbe decidere se sospendere la licenza di volo della compagnia. «In cassa ci sono pochissimi soldi ma la società tecnicamente può operare» ha detto il vicepresidente Roberto Naldi ai vertici dell?ente, cui ha chiesto di attendere i tempi della politica. Il direttore generale dell?Enac, Silvano Manera, ha ipotizzato la sospensione della licenza per sei mesi, «in attesa dei piani di recupero», e per «preservare il pacchetto degli asset aziendali tra cui gli slot». I diritti di decollo e di atterraggio infatti vanno sempre esercitati almeno all?80%, pena la loro perdita. Intanto dal ministero del Welfare sarebbe giunto il via libera per l?utilizzo della cassa integrazione ai dipendenti di Volare: per quelli di terra verrebbe applicata la normativa già esistente; per il personale navigante invece verrebbe esteso il decreto Alitalia. Starebbe al futuro commissario trovare i soldi per i contributi.
IL COMMISSARIO – L?applicazione della legge Marzano garantirebbe al governo di scegliere il commissario, laddove un eventuale amministratore straordinario invece verrebbe scelto dal tribunale. Nel toto-commissario, accanto al tecnico Gaetano Galia (gradito all?Udc), si affaccia il nome di Giuseppe Bonomi, già presidente di Alitalia e ora di Eurofly, la compagnia che ieri ha ribadito l?interesse per le attività charter di Volare. La soluzione sarebbe gradita alla Lega. Intanto all?interno della maggioranza An si oppone a un salvataggio governativo di Volare: «Sarebbe un regalo a imprenditori avventurosi e senza scrupoli» dice l?onorevole Giulio La Starza, annunciando battaglia. La miccia potrebbe essere l?audizione del ministro dei Trasporti, Pietro Lunardi, che, secondo il senatore Angelo Cicolani, la commissione Lavori pubblici fisserebbe la settimana prossima.
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