24 Novembre 2004

Volare, il cda dichiara lo stato di insolvenza

IL CRAC DA 270 MILIONI. Il governatore della Lombardia Formigoni: «Vogliamo capire se qualcuno ha barato al gioco»


Volare, il cda dichiara lo stato di insolvenza


Oggi l?ex presidente Fossa e l?ex ad Molinari saranno ascoltati dai magistrati




ROMA. Giorgio Fossa, ex presidente di Confindustria ed ex presidente di Volare, e Andrea Molinari, ex a.d. di Volare saranno sentiti stamani dalla Procura di Busto Arsizio per la voragine di 270 milioni che ha portato all?insolvenza della compagnia. Ieri il procuratore Pizzi e il sostituto hanno ascoltato come persone informate dei fatti tre funzionari, due donne e un uomo, della Kpmg per capire su quali pieghe del bilancio bisogna indagare a fondo per falso in bilancio e appropriazione indebita aggravata. Il Pm ha tenuto i testimoni per tre ore. Il presidente della Regione Lombardia Roberto Formigoni, dopo la dichiarazione di insolvenza del consiglio d?amministrazione di Volare, ha esortato a fare indagini approfondite «per capire se qualcuno ha barato al gioco». L?applicazione del decreto Parmalat che consentirebbe di vendere la società a pezzi, verrà esteso anche alla compagnia low cost nel prossimo consiglio dei ministri anche se all?origine il decreto salva Parmalat era stato fatto per aziende che avevano almeno 1000 milioni di euro di deficit. Intanto il Codacons che sta curando gli interessi dei passeggeri che hanno in mano un biglietto di Volare, ha annunciato che stanno partendo «le prime cause di risarcimento danni contro il gruppo». I primi soggetti sarebbero 4 ragazzi romani «che sono stati costretti a rivolgersi ad un?altra compagnia acquistando nuovi titoli di viaggio». Il presidente del Codacons Carlo Rienzi ha chiesto all?Alitalia «di attivarsi fornendo i voli gratuitamente a quanti sono rimasti bloccati in paesi stranieri». Oggi l?Enac deciderà se revocare le licenze a Volare e per quanto tempo. Il vicedirettore dell?ente Salvatore Sciacchitano si è detto contrario alla revoca della licenza e ha chiesto un call center per l?assistenza dei passeggeri e altre linee aeree disponibili per fare il cambio con i biglietti della compagnia che ora non vola più. Ieri l?Enac ha incontrato il vicepresidente di Volare Roberto Naldi il quale ha detto che la compagnia ha solo un problema di liquidità di cassa ma che è pronta per ripartire. La nomina del commissario potrebbe consentire la ripresa dei voli. L?Enac naturalmente aspetterà le decisioni del consiglio dei ministri prima di prendere qualsiasi decisione definitiva. Il segretario della Cisl Pezzotta ha subito posto il problema della difesa degli occupati e Guglielmo Epifani (Cgil) ha parlato di «esempio di incapacità imprenditoriale».

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