Voglia di viaggi? Ci pensa l`economia a toglierla
-
fonte:
- Il Gazzettino
Voglia di viaggi? Ci pensa l`economia a toglierla. Un Natale al super-risparmio ha condizionato le scelte vacanziere dei friulani nel periodo tipicamente più caro dell`inverno. Non è un caso che, da un nostro sondaggio effettuato nelle principali agenzie di tour operator della città, si sia regitrato un calo di prenotazioni, rispetto al 2006, di circa il 20 per cento in meno.Soltanto il 15 per cento dei friulani potrà concedersi una Santa Claus fuori dall`habitat di sempre: se il 10 per cento può permettersi le mete da ricchi, quelle esotiche, il restante 5 per cento andrà o in montagna o in qualche capitale europea, ma per toccate&fuga da 2-3 giorni. Inutile girarci intorno: l`economia va male e si gira poco. “Non è proprio un Natale scoppiettante…“, afferma Dri, titolare dell`omonima agenzia: “Stanno arrivando ancora offerte per Capodanno, e ci sono ancora posti per Caraibi, Messico e Maldive“. Chi può lasciare il clima rigido e concedersi una tuffata al caldo, finanziariamente parlando, si è riservato il posto già tre mesi fa per le mete first class, permanenza da una settimana almeno: Mali, Venezuela, Caraibi.I fashion victims si sono lasciati prendere dalle mete super: Hong Kong e Dubai. La destinazione che fa trend questo Natale 2007, per chi può spendere fra i 2 e i 3 mila euro a persona, è Los Roches in Venezuela, al riparo da rischi-sequestri, specificano i tour operator. Non solo turismo di massa per i danarosi (nella lista anche Mauritius e Seychelles), anche qualche angolo esotico come il Nordeste brasiliano, un bagno di natura e “freak“. Ma qui stiamo parlando della top class. Scendendo di categoria, quella dei friulani in middle class, si piazzano la montagna – Austria e Svizzera vanno alla grande, con qualche incremento rispetto all`anno scorso – confermano alla Display Viaggi e alla Celtic – e il grande balzo in avanti del wellness: terme a go go, tutto esaurito in Austria. I prezzi, tutto sommato, sono accessibili: 140 euro a persona in mezza pensione, per 2-3 giorni al massimo, spiega Dri.Gli appassionati di souvenir artigianali hanno preferito i tour nei mercatini natalizi: a farla da padrona è la Germania che sfoggia i mercatini più antichi d`Europa. Un turismo a parte, questo dei mercatini e dei city break a Francoforte o nell`anseatica Rostock, ha attirato, in media, il 7 per cento dei viaggiatori friulani attenti a soluzioni al risparmio. Ad essere statte fulminate – da ieri tutto full – le intramontabili capitali europee, scelte soprattutto dai singles e dalle coppie: non più di 4 giorni; gettonatissime Praga e Budapest (il resto della top five è composta da Barcellona, Parigi e Londra), grazie anche ai voli low cost, agganciati anche su internet. Rivolzione-rete: un friulano su tre ha optato per il metodo via web di prenotazione.A influenzare gran parte dei friulani che hanno `tirato pacco alla vacanza` sono stati i rincari segnalati dalle associazioni dei consumatori friulani (Aec e Codacons): un viaggio al caldo, rispetto al 2006, è cresciuto del 6 per cento, con una media da 2 mila 100 a 2 mila 230; una settimana bianca pesa con un più 3 per cento; e un weekend in una capitale europea si è innalzato del 6,5 per cento (non meno di 650 euro a persona). Cara vacanza, ti scrivo da casa.
-
Sezioni:
- Rassegna Stampa
-
Aree Tematiche:
- ECONOMIA & FINANZA
