30 Maggio 2005

Voglia di gelato, ma per ora in città niente stangata prezzi

I titolari delle gelaterie più note confrontano i dati locali con quelli nazionali: nessun aumento choc per coni e coppette
Voglia di gelato, ma per ora in città niente stangata prezzi





Dal 2001 ad oggi i prezzi di coni, coppette e gelati, per il Codacons, sono aumentati, a livello nazionale, dalle 1.500-4.000 lire di 4 anni fa, a 1,50-3,50 euro. Il rincaro sarebbedel 95% per il prezzo minimo e del 70% per il massimo. Ma a Lecco la realtà è ben diversa: forse perché nel 2001 nessuno faceva pagare soltanto 1.500 lire per un cono due gusti. Nelle gelaterie del capoluogo, almeno, l`aumento sul cono piccolo (due gusti), si è attestato, in quattro anni, sul 16% in più: dalle 2.500 lire (in euro, 1,29) del 2001, a 1,50 euro (2.904 lire) del 2005. Marco Gennuso, presidente dell`Unione gelatieri della provincia di Lecco e titolare della gelateria «Trinacria» di via Don Minzoni ad Acquate, osserva: «I prezzi sono fermi da tre anni a Lecco. Nel 2001 un cono base da due gusti costava 2.500 lire, ovvero 1,29 euro. Ora costa 1,40 il due gusti e 2 euro il 3 gusti. Mi sembra un aumento del tutto normale, in quattro anni. Il 5-6 gusti da me costa 3 euro. Le oscillazioni di prezzo vanno da 1,40 a 1,50 euro in tutte le altre gelaterie. Sul cono medio (3 gusti) tutti fanno pagare sui 2 euro. Mentre sui grandi (4-5-6 gusti), ognuno ha una pezzatura differente, per cui non si può fare una media». Da qualche riscontro fatto, Gennuso ha ragione. Luciano Ricetti, titolare della gelateria «Artigiana» di via Nazario Sauro, osserva: «Da me il prezzo è sempre uguale dal 2001. Hanno aumentato 10 centesimi il latte, ma il margine di guadagno c`è ancora e così non aumento i coni. Per noi non è cambiato nulla: il due gusti viene 1,50, il tre gusti 2 euro, il 4 gusti 2,50 euro. Questo fino a fine anno: la cialda del 4 gusti costa il doppio delle normali. Credo che aumenterò a 3 euro questo cono. Per il resto, ho ancora l`affitto vecchio, per cui ho cercato di sopperire ai 10-20 centesimi di aumenti nelle materie prime aumentando la clientela. E ci sono riuscito». Roberto Bettoni della gelateria «Il Pinguino» di via Cavour non ha dubbi: «Gli aumenti sono contenuti. Nel 2001 facevo pagare 2.500 lire, ora sono a 1,60 per il cono due gusti. Il tre gusti costa 2 euro un 4 gusti 2,30; 2,60 il 5 gusti. Ho tenuto i prezzi fermi fino al 2004, poi ho aumentato per l`aumento delle materie prime. Ma nessuno si è mai lamentato, anzi: i consumi sono volati». In via Bovara anche alla gelateria «Ricky e Alex»: «Dal 2002, anno in cui abbiamo aperto, i nostri prezzi sono sempre stati 1,50 per il 2 gusti e 2 euro per il 3 gusti. La coppetta da gusti costa 3 euro. La coppetta da un gusto solo, 1,30». Tiziana Pirovano della gelateria Capo Horn di piazza Cermenati, attiva proprio dal 2001 spiega: «Un cono due gusti lo facevamo pagare 2.500 lire; con l`euro abbiamo «tradotto» il prezzo a 1,30 all`inizio; nel 2003 siamo passati siamo a 1,50 e da allora siamo rimasti fermi. Anche per gli altri coni: 2 euro per il tre gusti e 2,50 per quello 4 gusti».

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