Vittime assediano la sede della banca al grido di “ladri ladri”
-
fonte:
- la Repubblica
arezzo, otto ore di presidio contro i cda good bank csm: nessuna incompatibilità per il procuratore rossi
AL grido di “ladri” hanno tentato di irrompere nella sede centrale di Banca Etruria ad Arezzo. Hanno superato un primo varco, poi hanno fatto marcia indietro arginati dalle forze dell’ ordine. La rabbia dei sub obbligazionisti è esplosa ieri contro il tentativo delle Good Bank di defilarsi dall’ assunzione di responsabilità verso di loro e di sterzare la questione tutta sulle Bad Bank. I risparmiatori traditi non ci stanno e l’ hanno mostrato in modo vivace nel corso di un presidio che si è svolto per otto ore durante le quali si sono dati il turno due gruppi di una cinquantina di persone. «Rivogliamo tutti i soldi che ci avete rubato», uno tra i tanti slogan gridati e vergati sugli striscioni della protesta organizzata dal comitato ‘Vittime del salva-banche’. E poi, in un cartello, «Qui giace la fiducia nel sistema bancario». Gli ex sub obbligazionisti di Banca Etruria sono arrivati in treno e auto, sfidando il freddo e la nebbia, per protestare contro quella che definiscono «una truffa» ai loro danni. Quasi subito la protesta si è surriscaldata. Alcuni manifestanti hanno cercato di entrare dentro la sede centrale dopo aver colpito con pugni la porta a vetri d’ ingresso. Al grido di «ladri, ladri», un gruppo ha quindi provato a forzare anche il secondo accesso dopo aver guadagnato l’ atrio, ma non è riuscito ad entrare fino nel cuore della banca. Poi i contestatori sono arretrati di qualche metro e hanno proseguito il presidio, circondati dalle forze dell’ ordine, mentre la strada è stata bloccata dai vigili urbani. Al loro fianco, ieri, nuove prese di posizione. A cominciare da quella del Codacons, che dice no all’ arbitrato, in base al quale dovrebbero essere rimborsati solo i più deboli, e chiede invece risarcimenti integrali. «Stiamo definendo le prime cause risarcitorie che partiranno a inizio 2016», ha detto il presidente dell’ associazione Carlo Rienzi. Scende in campo anche Fisac Cgil che chiama alla mobilitazione, e non all’ uscita di scena, i vertici delle quattro new bank. Si attivino subito – scrive il sindacato – «con azioni di responsabilità nei confronti dei vecchi amministratori e management al fine di recuperare patrimonio da destinare ai soggetti lesi ». La richiesta di Fisac Cgil è contenuta in un documento con una serie di proposte tecniche a tutela dei sub obbligazionisti. Ieri è stato anche il giorno dell’ audizione al Csm del procuratore di Arezzo Roberto Rossi, chiamato davanti all’ organo di autogoverno dei magistrati per la consulenza gratuita che dal 2013 svolge a favore del governo (fu chiamato da Enrico Letta). «Allo stato – ha detto al termine dell’ audizione il presidente della prima commissione del Csm, Renato Balduzzi – non ci sono gli estremi per l’ apertura di una pratica per incompatibilità ambientale o funzionale: abbiamo ascoltato un magistrato sereno che dà prova di imparzialità ». Il Csm acquisirà comunque le relazioni di Bankitalia sulle ispezioni in Banca Etruria, prima di chiudere il procedimento l’ 11 gennaio. (ma.bo.) ©RIPRODUZIONE RISERVATA Hanno tentato di irrompere forzando gli accessi ma sono stati fatti indietreggiare L’ IRRUZIONE Le “vittime del salvabanche” riescono a entrare nell’ atrio di Banca Etruria ad Arezzo.
-
Sezioni:
- Rassegna Stampa
-
Aree Tematiche:
- BANCA
