Vistared, sanzioni sospese ma non annullate
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fonte:
- Messaggero Veneto
PORCIA. Nei giorni scorsi è apparsa la notizia delle prime sospensioni rilasciate dal giudice di pace di Pordenone a sei su una ventina di ricorsi presentati dall’avvocato Vitto Claut, presidente regionale Codacons, a nome di altrettanti automobilisti contro le sanzioni emesse dalla polizia municipale di Porcia per infrazioni rilevate dal Vistared. A smorzare l’entusiasmo del legale pordenonese interviene ora l’assessore comunale competente, Alessandro Moras. «E’ necessario dare una corretta informazione – è il suo commento – per non indurre gli automobilisti a commettere altri errori. Va detto, per esempio, che la sospensiva di una multa è un atto dovuto e temporaneo in attesa che si pronunci il giudice di pace. Non trattandosi di un giudizio, non è perciò, come sostenuto dal legale Vitto Claut, un successo definitivo». Secondo l’assessore, l’effetto di una scorretta comunicazione in merito a un argomento così complesso e dibattuto si traduce anche nei dati. «Lungi dal diminuire – afferma – le sanzioni da Vistared continuano, infatti, a essere elevate. Paradossalmente – aggiunge – sono in crescita i casi di mancata comunicazione dell’identità della persona alla guida al momento dell’infrazione, il che comporta un raddoppio della multa». Di fatto, una leggerezza degli automobilisti, sulla quale, secondo Moras, peserebbe molto l’errata campagna contro il Vistared portata avanti in questi mesi dal Codacons. «Va poi aggiunto – dice Moras – che l’illazione degli oppositori sulla finalità speculativa dell’impianto non è stata mai confermata da nessuna sentenza che attesti che il Vistared è usato dai Comuni per fare cassa». Tanta è la convinzione dell’amministrazione purliliese che si tratti di un sistema legittimo e utile per la prevenzione degli incidenti che, come già annunciato, è in fase di studio la possibilità che a breve venga installato un altro Vistared lungo la Pontebbana.
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