VISIONE DEGLI ATTI
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fonte:
- Il Mattino
il Comune respinge
la richiesta Codacons
l Codacons (Coordinamento delle associazioni per la difesa dell’ambiente e dei diritti degli utenti e consumatori) non ha diritto all’accesso degli atti istruttori per l’accertamento dell’Ici per gli anni 1993 e 1994, come come aveva richiesto. È quanto si sostiene nella nota di risposta che l’Ente Comune, a firma del segretario generale Tommaso Esposito, ha inviato alla stessa associazione richiedente. Per il Comune, infatti, la domanda di accesso alla documentazione viene respinta per una doppia motivazione. La prima è di legittimazione in quanto: «il potere impositivo non è affatto un ”pubblico servizio” ma è una funzione di carattere strumentale intesa a reperire i mezzi finanziari»; la seconda riguarda i limiti di accesso come previsto dal Dpr 352/92 che: «sottrae all’accesso i documenti relativi, tra l’altro, agli interessi finanziari di singole persone, di persone giurdiche, gruppi e imprese». Per il Codancons sono solo argomentazioni sconcertanti.
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