Visa torna on line I consumatori chiedono un indennizzo
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fonte:
- la Repubblica
ROMA Visa si scusa. È lo stesso amministratore delegato dell’ azienda statunitense, Al Kelly a prendere la parola dopo il black out che ha colpito i possessori di carte di credito che questa volta avranno maledetto il denaro di plastica, inutilizzabile per 24 ore. Di buono c’ è che il problema che ha reso inutilizzabili le carte di credito non era « associato ad un cyberattacco o ad accessi non autorizzati » . Un annuncio che Visa ha dato un tramite twitter. Che tipo di problema abbia reso inutilizzabili le carte di molti clienti in Gran Bretagna, Irlanda e altri Paesi europei, non è dato però sapere. Un problema tecnico, ma di che tipo? Le scuse però potrebbero non bastare. Il Codacons ha deciso di scendere in campo per tutelare i possessori di carte di credito della società che hanno subito disagi. «Abbiamo deciso di scrivere alla Visa chiedendo di studiare assieme al Codacons modalità di indennizzo dei clienti coinvolti nel disservizio » , ha dichiarato il presidente Carlo Rienzi. Va da se infatti che «l’ inconveniente», come lo ha definito Kelly, ha creato problemi a chi non era in possesso di denaro contante o a chi doveva per esempio acquistare biglietti di treni o aerei sulla Rete. Un disagio che andrebbe quantomeno indennizato, questa la tesi del Codacons, secondo il quale «Visa dovrà rimborsare attraverso un indennizzo in denaro tutti gli utenti europei coinvolti nel disagio » . E l’ associazione dei consumatori è già scesa alle vie di fatto. Ha inviato alla società una lettera chiedendo di accogliere la richiesta per un accordo. E se Visa non dovesse rispondere è pronto a intentare una serie di cause in tribunale per conto dei consumatori beffati. Un inconveniente che si traduce in un colpo d’ immagine per Visa, che gestisce oltre 10 mila miliardi di dollari di pagamenti l’ anno. E che dal 2016 ha in pancia anche Visa Europe – barbara ardù © RIPRODUZIONE RISERVATA.
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