5 Febbraio 2009

VIOLENZA SESSUALE: ESPOSTO CODACONS A NAS PER ALCOL A MINORI

          
            (ANSA) – TRENTO, 5 FEB – Il Codacons ha deciso di presentare
un esposto ai Nas di tutta Italia, affinché si effettuino
controlli a tappeto nelle discoteche, nella grande e piccola
distribuzione e in tutti i locali autorizzati a somministrare
bevande, per accertare il rispetto dei limiti imposti dalla
legge, punendo severamente chi vende alcolici ai minori o fuori
dagli orari stabiliti.
   A comunicarlo è la stessa associazione, riferendosi alla
vicenda della violenza sessuale denunciata a Trento da una
ragazza di 14 anni e che risulta avvenuta mentre sia lei che i
presunti colpevoli avevano abusato di alcolici.
    Le ultime statistiche, secondo quanto evidenzia il Codacons,
dicono che 740mila minori italiani tra gli 11 e i 17 anni
manifestano consumi di alcolici a rischio, e un ragazzo su
cinque al di sotto dei 15 anni abusa di alcol. "Ciò avviene –
spiega il presidente Codacons, Carlo Rienzi – perché nessuno
vigila sulla vendita e somministrazione di alcolici ai minori.
Esistono infatti leggi nazionali e provinciali molto severe in
materia, ma che nessuno rispetta, mancando del tutto i
controlli. Si pensi alle discoteche: la legge impone di bloccare
alle 2 la vendita di alcolici, ma i locali non sembrano
rispettare rigorosamente questa disposizione. Al supermercato
poi, chi ha visto mai una cassiera chiedere l’età a un minore
che compra una bottiglia di vino o di rum? Il Codacons ha
pubblicato infine sul blog del presidente, www.carlorienzi.it,
l’elenco dei danni per l’organismo causati dall’assunzione di
alcol e invita i giovani a esprimere la propria opinione.
(ANSA).

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