VIOLENZA SESSUALE: CODACONS CONTRO STAZIONI PERICOLOSE
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fonte:
- Ansa
Dopo l`ennesima violenza in una
stazione ferroviaria della capitale, il Codacons lancia una
battaglia in favore della sicurezza dei cittadini.
“La maggior parte delle piccole stazioni, a Roma come in
Italia, sono abbandonate a se stesse e, specie la sera, non vi è
alcuna vigilanza; chiunque inoltre può accedervi anche senza
biglietto poiché non vi sono controlli di alcun genere – afferma
il Presidente Codacons, Carlo Rienzi – Così le stazioni e le
zone limitrofe diventano dei veri e propri far west, come
dimostra la vicenda di Giovanna Reggiani e quella della giovane
africana aggredita giovedì“.
Il Codaconds sta quindi valutando la possibilità di
“intentare una class action in favore degli utenti italiani,
contro chi ha la responsabilità della sicurezza delle stazioni.
Le società che gestiscono il trasporto su rotaie devono
garantire un servizio efficiente nel suo complesso – spiega
Rienzi – ossia oltre alla puntualità, pulizia e frequenza dei
treni devono garantire la massima sicurezza delle stazioni da
loro gestite. I cittadini hanno diritto a stazioni sicure e
vigilate a qualsiasi ora, e a controlli costanti sugli accessi
così come avviene negli aeroporti“.
L`Associazione dei consumatori invita quindi a segnalare
all`indirizzo e-mail `[email protected]` le stazioni
ritenute insicure, per “inserirle nella class action
attualmente allo studio“.
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