21 Aprile 2008

VIOLENZA SESSUALE: CODACONS CONTRO STAZIONI PERICOLOSE

VIOLENZA SESSUALE: CODACONS CONTRO STAZIONI PERICOLOSE

Dopo l`ennesima violenza in una


stazione ferroviaria della capitale, il Codacons lancia una


battaglia in favore della sicurezza dei cittadini.


“La maggior parte delle piccole stazioni, a Roma come in


Italia, sono abbandonate a se stesse e, specie la sera, non vi è


alcuna vigilanza; chiunque inoltre può accedervi anche senza


biglietto poiché non vi sono controlli di alcun genere – afferma


il Presidente Codacons, Carlo Rienzi – Così le stazioni e le


zone limitrofe diventano dei veri e propri far west, come


dimostra la vicenda di Giovanna Reggiani e quella della giovane


africana aggredita giovedì“.


Il Codaconds sta quindi valutando la possibilità di


“intentare una class action in favore degli utenti italiani,


contro chi ha la responsabilità della sicurezza delle stazioni.


Le società che gestiscono il trasporto su rotaie devono


garantire un servizio efficiente nel suo complesso – spiega


Rienzi – ossia oltre alla puntualità, pulizia e frequenza dei


treni devono garantire la massima sicurezza delle stazioni da


loro gestite. I cittadini hanno diritto a stazioni sicure e


vigilate a qualsiasi ora, e a controlli costanti sugli accessi


così come avviene negli aeroporti“.


L`Associazione dei consumatori invita quindi a segnalare


all`indirizzo e-mail `[email protected]` le stazioni


ritenute insicure, per “inserirle nella class action


attualmente allo studio“.

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