Violenza, miss e Codacons unite
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fonte:
- l`Adige
Sessanta donne uccise dall’ inizio dell’ anno. Vania Vannucchi a Caserta e Rosaria Lentini a Lucca, sono le ultime due vittime di questa strage. Ma accanto ai nomi di chi è stata brutalmente ammazzata, ci sono quelli delle migliaia di donne costrette a subire soprusi e umiliazioni quotidiane da mariti o ex. Per contrastare la violenza sulle donne – per la prima volta in Trentino – scendono in campo insieme Codacons e Miss Italia. L’ organizzazione del più famoso concorso di bellezza, insieme all’ Associazione dei consumatori, da tre anni ha deciso di impegnarsi per contrastare qualsiasi forma di violenza e sostenere le donne con uno sportello anti stalking. Un’ iniziativa che sarà proposta questo mese anche nella nostra provincia in occasione delle serate dedicate alle finali regionali del concorso. In regione il primo appuntamento sarà domani sera a Vipiteno, il giorno dopo toccherà a San Lorenzo in Banale, mentre il 9 la serata verrà ospitata ad Andalo, solo per citare alcune date. Ma gli appuntamenti sono una decina e offrono dunque l’ occasione di fare tappa in vari angoli del Trentino e, dunque, raggiungere moltissime persone. Duplice l’ obiettivo. Da un lato sensibilizzare la comunità, dall’ altra offrire un aiuto concreto alle vittime di violenza. «Sarà presente un team di operatori esperti – spiega l’ avvocato Gloria Canestrini, presidente regionale del Codacons – Nei vari sportelli regionali le persone troveranno avvocati, psicologi, medici legali, criminologi, investigatori e informatici. Persone in grado di valutare il caso, offrire consulenze e fornire indicazioni specifiche alle vittime». Una curiosità: il team della nostra provincia è tutto al femminile. Presso lo sportello le donne vittime di molestie o di atti di violenza possono ottenere assistenza legale e supporto per difendersi e denunciare i propri aggressori. «Intanto bisogna dire che queste serate raggiungono un grande numero di persone – evidenzia Canestrini, sottolineando la valenza dell’ iniziativa Vogliamo fare informazione, ma anche dare un sostegno concreto alle donne». Miss Italia, dunque, non solo nel segno della bellezza e dell’ eleganza. Alla leggerezza e al glamour delle serate si aggiunge l’ impegno sociale. «Ci auguriamo che questa iniziativa possa essere di aiuto, ma anche un messaggio per dire che Miss Italia non è solo sinonimo di leggerezza – evidenzia Sonia Leonardi, responsabile regionale del concorso – Le nostre serate si rivolgono ad un pubblico eterogeneo: dalla ragazzina alla zia. Un pubblico femminile, ma anche maschile: il messaggio deve arrivare a tutti».
vania vannucchi
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Tags: Miss Italia, sportello, stalking
