Vince lo smog, un flop le targhe alterne
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fonte:
- Il Tempo
A Roma traffico ridotto solo del 14 per cento, nonostante le multe. Si spera in vento e pioggia
Circolazione a metà pure a Torino, Bologna, Padova, Venezia, Treviso e Terni. Perplessità del ministero dell?Ambiente
HANNO cominciato Roma, Bologna, Torino, Venezia, Treviso, Padova e Terni. Domenica sarà la volta di Milano, Cremona e delle auto non ecologiche a Roma, poi forse di Bolzano. Le targhe alterne sono tornate e se i livelli di inquinamento da polveri sottili nelle nostre città non diminuiranno presto, magari con l`aiuto di un bell`acquazzone, la riduzione forzosa del traffico di autoveicoli è destinata a ripetersi anche nelle prossime settimane. Anche se la misura non convince tutti, a cominciare dal ministro dell`Ambiente. E se, ad esempio nella capitale, la misura ha «prodotto» la riduzione di meno del 14 per cento del traffico. Oggi il blocco interessa le auto non catalitiche a Roma, e poi Cremona dove non potranno transitare le auto private (escluse quelle a emissione nulla, alimentate a gpl o metano), le moto e i ciclomotori dalle 8 alle 10 e dalle 16 alle 19. I mezzi non catalizzati dovranno restare fermi, domani dalle 8 alle 19. In Lombardia domenica blocco totale della circolazione dalle 9 alle 12 e dalle 15 alle 18 nelle zone critiche di Milano-Como-Sempione, Bergamo e Brescia. Targhe alterne e stop ai veicoli non catalitici, nelle stesse aree, per quattro giovedì di seguito, a partire dal 20 gennaio, dalle 8 alle 20.
Situazione critica per il livello elevato delle polveri sottili anche a Bolzano, ma per ora le autorità si limitano a invitare la popolazione a ridurre l`uso dell`auto. Ieri a Roma e Torino hanno circolato solo le auto con targa dispari. Nella capitale le targhe alterne resteranno in vigore per 12 giovedì di seguito, fino al 31 marzo. Salvo acquazzoni e temporali. Situazione analoga in Veneto: ieri a Venezia, Treviso e Padova potevano circolare solo le auto con targa dispari – oggi solo quelle a targa pari – mentre è obbligatorio lo stop per tutte le vetture non catalizzate. Il provvedimento, a partire dal 20 gennaio, interesserà anche Verona mentre a Vicenza le limitazioni sono previste, al momento, solo per i mezzi non catalizzati.
Ma la scelta delle targhe alterne come misura da contrapporre all`inquinamento da smog non convince tutti. Ieri a Torino l`adozione della misura per la riduzione del traffico ha scatenato le proteste dei consiglieri comunali di An, che la giudicano inutile. Legambiente ritiene che le targhe alterne siano una misura utile nell`emergenza, ma inutile nel lungo periodo. Per l`Istituto Bruno Leoni, queste misure sono inefficaci e controproducenti.
Critiche al provvedimento anche dal Codacons dell`Emilia: non si può pensare di risolvere il problema del traffico e dell`inquinamento con iniziative sporadiche o limitate ad un breve arco di tempo. A Roma ha suscitato le proteste dell`assessore regionale Prestagiovanni di An la scelta di attuare il parziale blocco del traffico il giovedì che, insieme al martedì, è il giorno di apertura pomeridiana degli uffici pubblici.
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