15 Maggio 2014

Vigili urbani autovelox a bordo ora le multe si fanno in corsa

Vigili urbani autovelox a bordo ora le multe si fanno in corsa

PAOLO BOCCACCI IL GRANDE Occhio spunterà sul tettuccio delle macchine di pattuglia dei vigili e in tempo reale ruberà tutte le informazioni dalle targhe delle macchine. A Roma scatta la guerra all’ alta velocità, anche con sistemi di videocamere hitech e controlli in movimento per incastrare chi crede di farla franca solo perché non viene fermato dall’ alt degli agenti. Non solo. Da lunedì scorso i primi sette autovelox monitorano, a rotazione, le strade a maggiore rischio di incidenti mortali, dove i limiti da rispettare vanno dai 30 ai 70 chilometri orari. E poi l’ operazione “Andate piano” verrà gradualmente ampliata nelle prossime settimane fino a raggiungere il numero di 15 autovelox. «Ogni giorno contiamo incidenti mortali in città, quasi sempre causati dall’ alta velocità. Sarebbe assolutamente criminale non realizzare un’ iniziativa come questa» spiega il comandante della polizia municipale, Raffaele Clemente «A chiedere un intervento dei sono stati soprattutto ciclisti e pedoni su twitter». E proprio sul social network del Corpo si aggiorneranno quotidianamente i risultati dei servizi. Intanto arrivano già i primi risultati, con stangate per molti degli automobilisti che attraversano una delle strade principali di Roma Nord: in poche ore in via Trionfale lunedì scorso quasi un’ auto su due è stata multata per aver superato i limiti di velocità. Secondo i dati, nella fascia oraria tra le 16 e le 20, l’ autovelox ha rilevato in via Trionfale 270 violazioni su 602 passaggi: circa il 45% degli automobilisti non rispettava il limite. Gli altri dispositivi dislocati in città erano in via Appia Nuova, via Del Mare, piazzale Gregorio VII, via Salaria, Lungotevere Flaminio e via Leone XIII. Ma la lotta agli spericolati non finisce qui. Entro settembre potrebbe già essere attivo il nuovo sistema di telecamere sulle auto delle pattuglie dei vigili, per un “controllo in movimento” che rileverà istantaneamente in strada i dati delle auto che commetteranno infrazioni, dalle manovre non consentite alla mancanza di assicurazione. In sostanza i vigili potranno fare verifiche senza dover necessariamente fermare le auto di eventuali trasgressori o ladri di macchine in circolazione. Il sistema, infatti, è direttamente connesso ad una banca dati. C’ è già, però, chi storce il naso. Il Codacons non solo boccia l’ arrivo degli autovelox nelle strade della Capitale, ma denuncia anche come «tale novità finirà per rimpinguare le casse del Campidoglio a danno dei cittadini». «Se davvero si vuole combattere l’ eccesso di velocità» spiega il presidente dell’ associazione Carlo Rienzi «occorre non solo aumentare il numero di vigili sulle strade, ma anche installare il Tutor come avviene sulle autostrade, sistema che registra le violazioni dei limiti in base al tempo di percorrenza di un determinato tratto stradale ». © RIPRODUZIONE RISERVATA

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this