5 Ottobre 2013

Vigili, tregua armata dopo il caos in città Il Comune ora tratta

Vigili, tregua armata dopo il caos in città Il Comune ora tratta

Il giorno successivo al blocco della circolazione provocato dallo sciopero, il sindaco incontra i sindacati della municipaleESPOSTO DEL CODACONS IN PROCURA PER GLI INGORGHI SUBITI DAI ROMANI GIOVEDÌ SCORSO PER L’ AGITAZIONE IL CASO Dopo lo sciopero bianco dei vigili urbani che ha messo in ginocchio il traffico della Capitale, i sindacati sono saliti al Colle capitolino per incontrare il sindaco. Un faccia a faccia durato poco più di un’ ora. Sul tavolo: il pagamento immediato degli straordinari e lo sblocco del concorso per le nuove assunzioni. E ovviamente la nomina di un esterno al Corpo, a nuovo comandante. LA TRATTATIVA «L’ incontro è stato positivo», dice Marino. «Vorrei avere un corpo della Municipale con cui condividere la priorità che è il benessere e la qualità della vita dei cittadini». Proprio per questo si è impegnato già dalla prossima settimana ad aprire un tavolo di merito con i sindacati per «disegnare insieme le priorità e definire quale sia la mission della Municipale». Si è poi affrettato a cercare di risolvere il problema del pagamento degli straordinari. E ha garantito che i caschi bianchi «otterranno una polizza assicurativa quando presteranno servizio durante le manifestazioni». Soddisfatti (almeno per il momento) i sindacati. «Si tratta di un’ apertura significativa – commenta Marco D’ Emilia della Cgil – Ora serve un progetto serio». «Gli abbiamo fatto presente l’ esasperazione dei lavoratori – dice Francesco Croce della Uil – e lui ha promesso un reale cambiamento. Lunedì o martedì ci sarà un nuovo incontro. Si è deciso infatti di aprire un tavolo di confronto permanente». «Il sindaco si è impegnato a farci incontrare il nuovo comandante – aggiunge Giancarlo Cosentino della Cisl – affinché venga definito un programma preciso di priorità». «Marino è rimasto scosso dalla mobilitazione – racconta il segretario dell’ Ospol, Stefano Lulli – Oggi il discorso è stato più collaborativo. Ha convocato il ragioniere generale per vedere come dare risorse per gli straordinari. Si è impegnato ad accelerare la procedura per il concorso che prevede assunzioni di nuovi vigili ma anche a revocare tutti i provvedimenti anti-sindacali come l’ aumento della mole di lavoro di sabato e domenica o i turni che non rispettano i contratti. Se arriveranno risposte concrete noi valuteremo la sospensione dello stato di agitazione». L’ Ospol ha comunque fatto sapere che presenterà ricorso al Tar per la nomina del colonnello Oreste Liporace a nuovo comandante dei vigili urbani. Anche se una cosa è certa: nonostante il ricorso al Tar, alla Corte dei Conti e al giallo sul curriculum di Liporace che non avrebbe tutti i requisiti richiesti per essere nominato comandante, «il colonnello firmerà lunedì il contratto». Per Francesco D’ Ausilio, capogruppo del Pd in Campidoglio, si è trattato di un incontro positivo quello tra Marino e i sindacati: «E’ importante che sia stato avviato il tavolo di confronto permanente perché servirà ad affrontare e risolvere le questioni poste dai vigili a partire dal tema della sicurezza. Proprio sulla sicurezza infatti, ci aspettiamo un progetto complessivo che caratterizzi il nuovo corso del Corpo». L’ ESPOSTO Il Codacons ha presentato un esposto alla procura della Repubblica «in relazione alla situazione di traffico generata dalla protesta dei vigili urbani. L’ assemblea generale di giovedì ha creato enormi disagi al traffico cittadino, con i lavoratori costretti a scendere dalle proprie auto e dai bus e proseguire a piedi per arrivare in tempo al lavoro». Elena Panarella © RIPRODUZIONE RISERVATA.

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