Vigili in assemblea, ancora caos «Risposte oppure scioperiamo»
-
fonte:
- Corriere della Sera
Ancora una volta vigili in assemblea e non in strada. Circa 800 agenti non sono entrati in servizio ieri mattina e le conseguenze sul traffico si sono subito sentite anche se non gravi come avvenne il 3 ottobre scorso. Il Codacons ha comunque annunciato un altro esposto in procura «per aver lasciato la Capitale nel caos», chiedendo anche provvedimenti disciplinari e sanzioni pecuniarie per i vigili assenti. Ma l’ Ospol, che ha organizzato l’ assemblea al comando, non si scompone: «O il sindaco cambia rotta o si va allo sciopero», spiega il segretario Stefano Lulli che aggiunge: «Per quello di domani i vigili sono liberi di aderire». L’ Ospol chiede a Marino «il pagamento immediato di oltre 500 mila euro di straordinari per i vigili impegnati nella pedonalizzazione dei Fori imperiali e nei controlli antiabusivismo nelle piazze del centro storico, più sicurezza, indennità per la custodia dell’ arma e una polizza assicurativa per le perdite economiche e integrità fisica dovute per aggressioni». Il documento sarà inviato al sindaco e al neo comandante Raffaele Clemente. Oggi l’ Ospol farà anche partire una diffida «per non stravolgere i turni di servizio per il corteo e Roma Napoli». Momenti di tensione durante l’ assemblea quando Gabriele Di Bella, dirigente sindacale del II Gruppo, ha preso la parola commentando l’ annullamento dell’ assemblea di domani: «Così alla partita saranno in servizio agenti prossimi alla pensione che da anni non vanno per strada», ha detto. (R. Fr.) RIPRODUZIONE RISERVATA
-
Sezioni:
- Rassegna Stampa
-
Aree Tematiche:
- TRASPORTI
-
Tags: Ospol, Raffaele Clemente, roma, Stefano Lulli, traffico, vigili urbani
