Vigili assenteisti Clemente in procura
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fonte:
- la Repubblica
DALLA PRIMA DI CRONACA MARIA ELENA VINCENZI UN FASCICOLO sulle vicende della notte del 31 dicembre già era stato aperto sulla base di una denuncia del Codacons. Ma prima di procedere i pubblici ministeri aspettavano l’ informativa del comandante dei vigili. E quindi ora l’ inchiesta potrà partire. Per verificare chi e perché si è assentato dal lavoro e con quale giustificazione. E se si possa ipotizzare un reato penale. Tra quelli ipotizzabili ci sarebbe, anche, l’ interruzione di pubblico servizio. Ma ora è presto per dirlo. Certo è che, come ha detto il numero uno dei vigili, Raffaele Clemente in questi giorni, sembra che tutta l’ operazione sia stata organizzata dai sindacati. E quello il comando del corpo mira a scoprire è proprio questo: chi ha messo in piedi e perché questo piano di assenteismo di massa. E così domani i pm avranno tra le mani i risultati del lavoro della commissione voluta dal Campidoglio (gli stessi documenti finiranno anche sul tavolo del ministro della Funzione Pubblica e su quello del Garante per gli Scioperi). Finora si sa che i casi più gravi sono 31. Agenti che ora rischiano da 11 giorni di sospensione al licenziamento. Le loro posizioni sono già al vaglio dell’ ufficio provvedimenti, mentre quello di altri 7 vigili – che rischiano solo la sospensione di 10 giorni – è stato affidato ai diversi gruppi del Corpo. Nel rapporto si parla anche di quattro dirigenti che non hanno fatto effettuare le visite fiscali, adducendo varie motivazioni, e di 31 medici che hanno redatto certificati medici che sarebbero dubbi. © RIPRODUZIONE RISERVATA.
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