4 Febbraio 2013

Vigilanza e controlli, Bankitalia resta sul banco degli imputati

Vigilanza e controlli, Bankitalia resta sul banco degli imputati

 

Michele Di Branco Roma. Accuse a Bankitalia e nuove critiche a Giorgio Napolitano. Il caso Mps resta un boccone prelibato per la campagna elettorale di Roberto Maroni. Che ieri ha alzato il tiro in particolare su Via Nazionale auspicando profonde modifiche dell’ assetto istituzionale dell’ istituto di vigilanza. «Banca d’ Italia ha controllato? Io penso di no ? ha detto Maroni ? in quanto ha omesso dei controlli per incapacità oppure perché gli azionisti sono le stesse banche che deve controllare». Un’ accusa esplicita di conflitto d’ interessi seguita da un elenco di cose da fare per rimediare. «Chi ha fatto queste cose, i dirigenti di Mps, debbono andare via subito ? ha tuonato il leader del Carroccio ? e poi bisogna interrompere il rapporto tra banca e politica: Mps è controllata da una fondazione a sua volta controllata dal comune di Siena e dalla provincia e quindi dal Pd». Infine l’ affondo. «La Banca d’ Italia deve essere riformata ? ha tuonato l’ ex ministro degli Interni ? perché così non funziona. Bisogna cambiare le regole altrimenti questi casi accadranno di nuovo». Ma nei ragionamenti di Maroni, Napolitano continua ad avere un ruolo nella vicenda che ha coinvolto la banca senese. «Quello che è avvenuto ? ha sottolineato ? è una vergogna e Napolitano non può dire che la stampa deve tacere perché è una questione di interesse nazionale. Dobbiamo sapere chi ha rubato e metterlo in galera». Una presa di posizione che ha scatenato la reazione della platea dei candidati della Lega alle regionali lombarde che, riuniti al teatro Nuovo di Milano, hanno indirizzato fischi e buu nei confronti del Presidente della Repubblica. «È singolare ? ha rincarato il segretario del Carroccio – che il Colle si svegli adesso mentre in passato non ha detto una parola sulle violazioni del segreto istruttorio o del segreto delle indagini». In difesa di Napolitano si è schierato Nichi Vendola. «Le polemiche contro il Presidente della Repubblica hanno qualcosa di indecente ? ha avvertito il leader di Sel ? in quanto in questi anni si è sempre dimostrato una figura di garante a difesa della democrazia». Tuttavia, altre critiche sono piovute su Napolitano. Il leader di M5S Beppe Grillo si è lamentato per il fatto che sul Monte dei Paschi «anche il Presidente della Repubblica dice che vuole la privacy, vuole il silenzio sullo sfascio». All’ attacco di Bankitalia va anche il Codacons: l’ associazione dei consumatori ha annunciato che sta preparando una denuncia contro l’ istituto per «falso in comunicazione al mercato e tentativo di turbativa della borsa» sostenendo di aver comunicato il rigetto del ricorso dell’ associazione sui Monti bond da parte del Tar del Lazio, il cui esame è stato rinviato al prossimo 20 febbraio. © RIPRODUZIONE RISERVATA.

 

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