4 Gennaio 2017

Vietato cambio utilizzatore

Vietato cambio utilizzatore

 
NAPOLI. I tifosi del Napoli si sono trovati nel bel mezzo di una bufera on-line per l’ acquisto dei biglietti della sfida di ritorno degli ottavi di Champions con il Real Madrid. In tanti non sono riusciti a comprare il tagliando nonostante fossero in fila dal mattino all’ esterno delle ricevitorie consigliate dal club partenopeo. Lunedì scorso si sono volatizzati quasi tutte le Curve e i Distinti in sette ore ma in molti sono rimasti a bocca asciutta. Praticamente sono entrati in gioco i siti paralleli difformi da Listicket che hanno fatto man bassa di tutto. C’ è stato un all in incredibile e subito dopo su “Viagogo” e “Ticketbis” il costo dei biglietti è stato gonfiato incredibilmente. Addirittura un settore popolare a seicento euro. Una cifra blu che ha fatto arrabbiare non poco i tifosi del Napoli che hanno chiesto al Codacons di intervenire. Ma anche alla società. LA DECISIONE. Il mondo della “secondary ticketing”, purtroppo, non è controllabile via Internet. Succede anche negli spettacoli che biglietti non ancora messi in vendita siano già a disposizione su piattaformi parallele a prezzi esorbitanti. Non c’ è un controllo vero, c’ è un vuoto normativo che consente a tanti di arricchirsi con un bagarinaggio “legale”. Per evitare qualsiasi problema il Napoli ha fatto sapere che ai varchi di ingresso del San Paolo il 7 marzo ci saranno dei controlli speciali. Chi avrà dei biglietti comprati su piattaforme secondarie on-line non avranno diritto all’ ingresso. Inoltre non ci sarà il cambio di utilizzatore. Quindi inutile andare sul portale della società per cercare di cambiare il nominativo. Il Napoli, dunque, prende provvedimenti anche se in questo caso non ha colpe perché ha messo in vendita i biglietti così come fanno tutti gli altri club o chi organizza concerti a grandi livelli. La verità è che si dovrebbe creare una legge anche per l’ on-line per evitare alle “secondary tic keting” di arricchirsi. Naturalmente nel giorno della partita, vista la folla delle grandi occasioni, si dovrà fare molta attenzione perché in tanti spingeranno per poter entrare allo stadio senza il biglietto con il proprio nome e cognome. Fatto sta che in tanti rischieranno di rimanere fuori dai giochi se incapperanno in un controllo serrato al proprio varco. IL PRECEDENTE. In tanti ricordano che quando il Napoli passò il turno di Champions agli ottavi sfidando il Chelsea non c’ erano la vendita on-line. In quel caso il Napoli, soprattutto per la sfida allo Stamford Bridge, fu messo sul banco degli imputati perché la vendita era diretta e si effettuava ai botteghini del San Paolo. Ci fu una vera e propria battaglia per la conquista del tagliando e addirittura dovette intervenire la polizia per sedare delle risse all’ esterno dello stadio. Allora il club si ripromise di non avere più problemi affidandosi ai circuiti on-line. In questo caso a listicket. Purtroppo, però, si è creato lo stesso il caso ma non per colpa del Napoli che avrebbe voluto accontentare tutti i suoi tifosi per una partita che resterà nella storia. La verità è che in questo caso ci sarebbe voluto un San Paolo di ottantamila posti e forse neanche sarebbe bastato vista la richiesta di tagliandi.

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this