21 maggio 2008

VIDEOGIOCHI: CODACONS CHIEDE SEQUESTRO DI `GRAND THEFT AUTO IV`

VIDEOGIOCHI: CODACONS CHIEDE SEQUESTRO DI `GRAND THEFT AUTO IV`

PRESENTATO ESPOSTO A 104 PROCURE, IPOTIZZATO REATO DI
ISTIGAZIONE A DELINQUERE

Roma, 20 mag. (Adnkronos) – Nuova iniziativa legale del Codacons
contro i videogiochi violenti e diseducativi e a tutela dei minori.
L`associazione ha infatti presentato un esposto a 104 Procure della
Repubblica e ha chiesto il sequestro del gioco “Grand Theft Auto
IV“, che negli Stati Uniti ha stabilito numerosi record di vendite,
messo in vendita in Italia in questi giorni.

In particolare, spiega il Codacons, questo videogioco consente
ai giocatori di calarsi in un personaggio che deve sviluppare una
carriera nel mondo criminale di una citta`, Liberty City, che
riproduce fedelmente New York. Gia` solamente l`oggetto della missione
principale del gioco, quello di diventare un capo clan mafioso,
potrebbe suscitare qualche perplessita`, ma cio` che lascia veramente
strabiliati sono i metodi che i programmatori hanno messo a
disposizione dei giocatori per raggiungere lo scopo prefissato.
Infatti, utilizzando il videogame, ci si rende immediatamente conto
che lo stesso altro non e` che un susseguirsi di atrocita` e di scene
scioccanti, con il rischio di creare un pericoloso indotto psicologico
in coloro che giocano.

Nello specifico, prosegue il Codacons, si assiste a stupri,
omicidi, pestaggi, prostituzione, ecc., il tutto senza soluzione di
continuita`. Appare chiaro come tale martellante messaggio possa
creare degli effetti nella psiche dei giocatori. Tale rischio,
peraltro, e` stato evidenziato anche dagli stessi produttori del gioco
i quali, sulla confezione, hanno apposto il marchio PEGI che
sconsiglia Grand Theft Auto IV ai minori di 18 anni, evidenziando come
all`interno del videogame vi siano scene di violenza, sessualmente
esplicite ed un linguaggio decisamente volgare.Nonostante questo divieto, dalle statistiche
pubblicate da autorevoli giornali specializzati nel settore ludico,
denuncia il Codacons, emerge la circostanza che il 78% di coloro che
utilizzano videogame sono minorenni, categoria che certamente risulta
maggiormente influenzabile rispetto alla tipologia di messaggi
contenuti in questi videogame.

L`associazione ha presentato quindi un esposto a 104 Procure
della Repubblica di tutta Italia, in cui si chiede di aprire indagini
alla luce del possibile reato di Istigazione a delinquere (art. 414
c.p).

“Questa fattispecie – spiega il Presidente Carlo Rienzi –
consiste in un reato di mero pericolo che si configura ogni qualvolta
un comportamento, uno scritto o una dichiarazione (intesi in senso
lato) possano indurre una persona a commettere un delitto o
istigandolo direttamente ovvero agevolandole la commissione
affievolendo i freni inibitori. Per tale motivo – conclude Rienzi –
abbiamo anche chiesto alle Procure di valutare la necessita` di
sequestrare il videogioco in questione in tutta Italia, a tutela della
salute mentale dei minori“.