20 Settembre 2020

Video choc sui bus degli studenti Altro che distanze, tutti ammassati

di Luca Monaco Studenti contro lavoratori, duelli a spallate per prendere il bus. C’ è chi fa pressione per salire e chi a bordo tiene la posizione per non restare schiacciato. Ogni fermata è un supplizio e il rischio contagio, al netto delle mascherine, aumenta. Da quando hanno riaperto le scuole gli utenti del trasporto pubblico sono costretti a sfidare il covid ogni mattino. Dalla Cassia al Prenestino, sono le linee che collegano le zone più periferiche (e più densamente abitate) con il Centro a soffrire i problemi più gravi di sovraffollamento. Lo racconta un video del 15 settembre, diffuso dalla Cgil e consultabile sul sito di Repubblica. Lo denunciano i sindacati. « Occorre una riprogrammazione del servizio – dice il segretario della Filt Cgil di Roma e Lazio Daniele Fuligni – con la ripresa delle lezioni in presenza abbiamo registrato molti problemi su una decina di linee, tra le 7 e le 9. Per risolverli basterebbe implementare l’ offerta con delle corse doppie usando i mezzi che coprono i quartieri degli uffici, come l’ Eur, che per via dello smart working viaggiano quasi vuoti » . Il presidente del Codacons Carlo Rienzi attacca: «Sporgeremo una denuncia per omissione alla procura contro Atac e Campidoglio». La capienza massima fissata per decreto dal governo consente all’ Atac di far viaggiare gli autobus pieni fino all’ 80 per cento della capacità: ora possono salire circa 70 persone sui mezzi da 12 metri e poco più di 100 su quelli da 18 metri. Eppure, assicura Michele Frullo, sindacalista dell’ Usb, «il 223 che collega Termini con la stazione del La Giustiniana, la linea H ( Termini- Casaletto) che copre quattro ospedali, il 105 ( Termini- Parco di Centocelle), il 765 ( Laurentina- Arco di Travertino), viaggiano stracarichi soprattutto al mattino. Esponendo al rischio contagio passeggeri e lavoratori. Ed è per questo che per venerdì prossimo 25 settembre abbiamo indetto una giornata di sciopero». I disagi coinvolgono anche le linee « come il 44 ( via Montalcini- via del Teatro Marcello), il 916 ( Piazza Venezia- via Andersen a Primavalle) – aggiunge Fuligni – o le linee X che passano per Portonaccio » . Non si viaggia sicuri neppure alla Balduina: il 46 ( piazza Venezia- stazione di Monte Mario) è sempre stracolmo. All’ Atac fanno sapere che il servizio viene costantemente monitorato e gestito in maniera flessibile, intervenendo con l’ invio immediato di bus aggiuntivi, in funzione delle segnalazioni in tempo reale degli autisti. «La domanda di trasporto complessivamente si mantiene al di sotto del periodo pre- covid ( sulla metro siamo al 50 per cento delle vidimazioni) – fa notare Atac – ma è evidente che si tratta di una partita molto complessa da gestire, per la quale servono pazienza e collaborazione ». Come risolvere il problema e scongiurare nuovi picchi di contagio? L’ assessorato alla Mobilità ricorda che sono state implementate le linee scolastiche e in maniera ordinaria le corse che intercettano gli istituti. « Atac e Agenza per la mobilità stanno eseguendo un monitoraggio per eventualmente modificare la copertura sul territorio – rileva – nel complesso il sistema sta tenendo». © RIPRODUZIONE RISERVATA

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