12 Agosto 2016

Video a figura intera per insegnare a scuola: caso in parlamento

Video a figura intera per insegnare a scuola: caso in parlamento

INTERROGAZIONE parlamentare al Ministro dell’ istruzione Stefania Giannini sul caso pistoiese e pratese di due dirigenti scolastici che nell’ ambito dell’ autocandidatura degli insegnanti, hanno richiesto oltre al curriculum anche video integrale degli aspiranti docenti. A FARLA sono stati i deputati del Pd Marco Di Lello e Camilla Sgambato- Date le linee guida del Ministero dell’ istruzione, dell’ università e della ricerca sopra enunciate, alcuni dirigenti scolastici, nel valutare i candidati si sono spinti ben oltre quanto previsto dalla legge, chiedendo espressamente come nel caso dell’ istituto Comprensivo «Pier Cironi» di Prato e dell’ istituto Comprensivo Statale «A. Frank-Carradori» di Pistoia che sia aggiunta alla mail di autocandidatura un video a figura intera che, ovviamente, nulla ha a che vedere con i criteri previsti di esperienze, formazione e titoli e che nulla aggiungere merito alle capacità e utilità del docente stesso in capo all’ Istituto – scrivono nell’ interrogazione i deputati -. Chiediamo se il Ministro interrogato sia a conoscenza dei fatti esposti nelle premesse, e se non ritenga di intervenire, con la massima urgenza, al fine di evitare atteggiamenti da parte dei dirigenti che nulla hanno a che vedere con il merito ma che piuttosto potrebbero trasformarsi in elementi di discriminazione che mortificano gli insegnanti, senza nulla apportare al miglioramento dell’ istruzione». Il caso scoppiò all’ inizio del mese dopo che Codacons della Toscana intervenne sulla richiesta dei due presidi. LA dirigente del comprensivo Frank-Carradori, Margherita De Dominicis, si difese spiegando: «Chi critica il nostro lavoro non considera quale responsabilità ricade su un dirigente scolastico chiamato a scegliere gli insegnanti da far entrare in una classe di bambini».

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