26 Novembre 2001

Vicini curiosi e impiccioni e il modulo del Censimento rovinano un rapporto tra fidanzati

Paola / Vicini curiosi e impiccioni e il modulo del Censimento rovinano un rapporto tra fidanzati
Se lei si ?abbassa? l`età e lui non lo sa

Se devi dire una bugia dilla grossa, recita una massima abusata ma consolidata e pragmatica con cui, prima o dopo, ciascuno di noi potrebbe trovarsi a dover fare i conti. Che cos`è la bugia? Non è semplicemente falsare la verità, non è l`omissione tout court. È di più, è meglio: è una espressione d`inventività e di creatività trasgressiva e un po` perversa. E come ogni forma espressiva, la grande bugia è quasi sempre un`intuizione, un guizzo d`artista, in cui l`intelligenza e, soprattutto, la memoria, giocano un ruolo decisivo e fondamentale per la sua riuscita. Molti grandi bugiardi hanno fatto la Storia, condizionandone forse anche la sua naturale evoluzione e spiazzando gli avversari e i contraddittori con ulteriori grandi e piccole bugie. Perché la bugia, in fondo, è anche una sorta di tunnel, con tante altre piccole gallerie che si dipanano fino al barlume di luce: bisogna esser bravi ad infilare quello giusto. E il bugiardo di professione ricorda bene le dipanazioni del tunnel, ricorda bene tutto, perché è entrato in ?quel? ruolo: il ruolo della bugia. Cosa che non ha fatto, né poteva verosimilmente fare, una gentile signorina di Paola che, secondo quanto scrive un agenzia di stampa, aveva nascosto la sua vera età all`uomo col quale era fidanzata da due anni, nascondendogli anche che era divorziata, e questi l`ha piantata in asso. Bugia stupida, proprio quella dalle gambe corte, cortissime, scoperta persino banalmente. Come? Grazie alle modalità di recupero dei moduli compilati del Censimento dell`Istat e ad un vicinato impiccione che soprattutto sull`età – come si dice – ci ha ?marciato?. Ora, la gentile signorina, che ha 40 anni (e non 30 come il suo ex e il vicinato sapeva) s`è rivolta al Codacons per vedere tutelati i propri diritti. D.M. – questo il nome della signorina – dopo avere debitamente compilato il modulo del Censimento lo ha lasciato al portiere del palazzo nel quale abita per facilitarne la riconsegna al rilevatore ed evitare di incorrere nelle sanzioni amministrative previste. Il modulo, però, sarebbe stato visto da altri inquilini che avrebbero così scoperto la verità: la signora ha 40 anni e non 30 come aveva detto ed in passato era stata sposata. Immediate, ha raccontato la donna al Codacons, le battute e le frecciate al suo indirizzo. Ma non solo. La voce è giunta anche ad una collega del fidanzato della donna che è così venuto a conoscenza di tutto. Quest` ultimo, infuriato, è andato a casa di D.M. (della quale pensava di essere stato il primo uomo) e dopo averla pesantemente insultata, l`ha lasciata. Chi il più stupidello dei due? No comment. Da questa vicenda, tuttavia, il Codacons trae spunto per sostenere che è illegittima la sanzione per chi non consegna il Censimento.

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