20 Giugno 2018

Viale Cavallotti «Disagi, si cambi il senso di marcia»

il codacons: provvedimento tampone invertendo nuovamente la corsia interna
«Via Cavallotti è un caos: reinvertite subito la corsia interna». Messaggio firmato dal Codacons. Dopo le critiche di automobilisti, commercianti ed esercenti e i primi dubbi all’ interno della maggioranza, sulla discussa chiusura a singhiozzo di via Cavallotti intervengono ora i rappresentanti delle associazioni dei Consumatori che chiedono a gran voce il ripristino del vecchio senso di marcia. Una soluzione-tampone per cercare di limitare al massimo i disagi che si sono venuti a creare in quella arteria a causa dei lavori per la fognatura avviati da una decina di giorni sul lato interno di via Cavallotti e che hanno costretto gli automobilisti a zigzagare sulla stessa strada prima di essere obbligati a svoltare a destra in direzione piazza Mazzini, con le conseguenze facilmente immaginabili sul traffico veicolare. «La situazione creatasi afferma il responsabile cittadino del Codacon, Cristian Marchello – appare non più sostenibile ed urge un immediato intervento riparatore da parte dell’ amministrazione comunale». L’ intervento riparatore, appunto, sarebbe quello legato al ripristino del vecchio senso di marcia sul lato interno di via Cavallotti, quello che costeggia la Villa comunale e il Palazzo delle Poste in modo tale da far defluire il traffico evitando di desertificare» quell’ area e di congestionare al contempo tutte le vie attorno a piazza Mazzini che nelle ore di punta si trasforma in un inferno. Un provvedimento a tempo, fino al termine della durata dei lavori, prevista per il 20 agosto. Difficile che l’ appello lanciato del Codacons possa andare a buon fine. Il sindaco ha già fatto sapere che gli interventi subiranno una decisa accelerazione e ha promesso il doppio turno di lavori per ridurre i tempi di esecuzione degli stessi. A quanto pare i primi risultati già s’ intravedono. L’ area di cantiere si è spostata qualche decina di metri più in là, in direzione Sud. Con buona pace anche di qualche esercente: «Hanno anticipato gli interventi di cinque giorni rispetto alla tabella di marcia già fissata», fanno sapere da un bar di via Cavallotti. «Certo anch’ io avrei suggerito all’ amministrazione comunale aggiunge un commerciante di un negozio di Fotografia – di attendere la fine dei lavori prima di effettuare l’ inversione del senso di marcia. Anche gli stessi interventi potevano essere fatti solo in orari notturni e nei giorni festivi come avviene in altri Paesi». Ad ogni buon conto è facile immaginare che la data del 20 agosto diventi puramente indicativa e che la normale circolazione stradale possa essere ripristinata diversi giorni prima del previsto. Nel frattempo il Codacons va oltre e in una missiva inviata a Palazzo Carafa invita il Comune di Lecce «a verificare con la massima attenzione che i lavori di rispristino del manto stradale siano rispettosi della buona regola dell’ arte evitando così lo scempio che siamo stati costretti ad assistere sulla Lecce San Cataldo che, a seguito degli interventi e delle escavazioni recentemente praticate, è diventata un vero e proprio percorso di guerra con pericolosi avvallamenti».
antonio greco

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