10 Luglio 2001

Viaggi, insoddisfatti e rimborsati

Viaggi, insoddisfatti e rimborsati

Avere il risarcimento ora è più facile, ci si può rivolgere anche al giudice di pace

MARE, sole e…grattacapi. Insieme alle agognate vacanze estive ritornano anche i famigerati disagi per gli utenti, imputabili alle grane che finiscono per rovinare puntualmente le vacanze «tutto compreso»: voli in ritardo, problemi tecnici dei trasporti ferroviari o interminabili lavori in corso che creano file chilometriche sulle autostrade.

Secondo l`Aduc (Associazione per i Diritti degli Utenti e Consumatori) il Lazio (9,43 pre cento) è al secondo posto, dietro alla Lombardia, nella classifica delle regioni da cui nel 2000 è arrivata la maggior parte delle segnalazioni di disguidi relativi all`albergo (17,62 per cento), all`assistenza (12,76 per cento) all`igiene (12,59 per cento). Oltre all`Italia (22,27 per cento delle citazioni), dove i servizi più scadenti sono stati trovati in Sardegna (32,98 per cento), Puglia (17,02 per cento) e Calabria (14,90 per cento), figura l`Egitto (24,64 per cento), seguito da Grecia (12,8 per cento), Spagna (7,11 per cento), Croazia (6,63 per cento) e Tunisia (4,48 per cento).

Mentre in questo primo scampolo di vacanze al Codacons si è già rivolta, fra gli altri, una signora romana, L.M., che nel volo Roma-Parigi ci ha rimesso la valigia, rinvenuta bruciata e danneggiata. Ma per il turista del 2001 rivalersi sul responsabile dei disagi non è più un`odissea. Numerosi sono infatti i casi di utenti che hanno ottenuto un equo risarcimento danni per i disagi nei trasporti. Una recente sentenza del Giudice di Pace di Roma, in seguito alla richiesta di risarcimento di una signora, appoggiata dal Codacons, relativa ad un ritardo di 45 minuti per un viaggio in treno (diretto Roma-Trieste) ha condannato le Ferrovie dello Stato alla restituzione della somma di 21 mila lire oltre agli interessi dall`evento, al pagamento di 1 milione di danni morali e di 1 milione e 200 mila lire per le spese legali. Anche diverse compagnie aeree sono state condannate al risarcimento danni. Per i voli invece, in caso di overbooking, il viaggiatore rimasto a terra ha diritto a un risarcimento di 150 o 300 Euro a seconda della lunghezza del percorso; a scelta, può partire con il primo volo disponibile o in un`altra data, ricevendo nel contempo vitto e alloggio dalla compagnia aerea, ovvero farsi rimborsare il prezzo del biglietto per la parte non usufruita. Per i furti in treno c`è il rimborso, «ma solo per gli Eurostar, i vagoni letto e le cuccette – spiega Primo Mastrantoni, segretario dell`Aduc – Nel prezzo del biglietto è compresa una quota assicurativa che consente di chiedere un indennizzo per il furto. Il massimale è di un milione di lire per passeggero, per valigie e oggetti personali, e (solo per i viaggiatori in vagone letto e cuccette) di 200 mila lire per carte di credito, assegni e soldi». Basta segnalare il furto al personale del treno, denunciarlo alle forze di polizia entro 24 ore e inviare entro 7 giorni la richiesta, (alle Fs – Divisione passeggeri – Rapporti con i clienti – piazza della Croce Rossa 1 – 00161 Roma o presso gli Uffici passeggeri della stazione di arrivo), allegando copia della denuncia, il biglietto, il supplemento e gli estremi del conto corrente bancario o postale.

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