23 Novembre 2010

Viaggi di nozze, un business che vale 4,5 miliardi di euro

A levar i calici per festeggiare gli sposi, insieme ad amici e parenti, ci son sempre più operatori turistici: il business dei viaggi di nozze si aggira, infatti, intorno ai 4,5 miliardi di euro e con 68 fiere dedicate organizzate annualmente in tutta Italia (solo in Lombardia ne vengono allestite 11), il target degli sposi è certamente tra i più ambiti per svariati settori merceologici: dall’ arredamento all’ abbigliamento, al mondo dei viaggi. Lo scorso anno si sono celebrati in Italia oltre 246 mila matrimoni e secondo le stime dell’ Istat a un buon 85% di queste celebrazioni segue sempre una luna di miele prevalentemente all’ estero, anche se non si disdegnano soggiorni italiani come la costiera amalfitana e Venezia. Naturale, quindi, che il tour operating e il sistema delle agenzie di viaggio in Italia si concentri le sue azioni di marketing su questa fascia di clientela perché, come nota Alberto Corti, direttore di Federviaggio, «insieme a quello delle crociere è il prodotto che in tempi di crisi come questi, continua a tirare alla grande». Secondo i dati elaborati recentemente dal Codacons, il 78% delle coppie si rivolge alla consulenza di un operatore, o agente di viaggio. Da qui una proliferazione di cataloghi di viaggio monotematici che vengono sempre più spesso distribuiti negli stand che i tour operator acquistano nelle fiere dedicate al «giorno del sì». E anche se oggi il matrimonio civile, con una quota del 33%, sta insidiando il primato di quello religioso, la luna di miele rimane una tradizione alla quale le coppie non rinunciano, al punto di aver alimentato un fenomeno sempre più diffuso, soprattutto al centro-nord, che è quello dell’ inserimento della luna di miele nella lista di nozze, ovvero sostituire il regalo con il versamento di una quota-contributo al viaggio degli sposi. Anche perché il prezzo di questo prodotto turistico varia in media dai 3 mila fino ai 5 mila euro a persona, con una durata media che non è mai inferiore ai 10 giorni. Tra le mete estere preferite, figurano Stati Uniti, Caraibi, Maldive, Seychelles e Mauritius. E sempre secondo lo studio del Codacons, nella nota spese della coppia, quella del viaggio è la seconda voce dopo quella del ricevimento che si oscilla tra i 7 mila e i 10 mila euro. Un recente studio della rivista specializzata Travel Trade Gazette ha poi delineato il profilo del target di riferimento di questo segmento turistico: il cliente che si avvale dei servizi del tour operator e dell’ agenzia di viaggi per acquistare la luna di miele rientra in una fascia di età fra i 25 e i 34 anni, con una netta preferenza per due periodi dell’ anno per fare il viaggio di nozze, settembre con il 18% e maggio con l’ 11%.

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this
WordPress Lightbox