8 Giugno 2020

Viaggi brevi, nei dintorni di casa e per relax. Le minivacanze dopo il Covid

 

Viaggi brevi, in mete vicine a casa, per pochi giorni in tutto. Chi parte per l’ estate post coronavirus probabilmente farà così: andrà alla ricerca di relax, cercherà di non allontanarsi troppo da casa , sceglierà ancora il mare ma anche molta montagna . Farà meno vacanze in città d’ arte, anche perché la priorità è rilassarsi, cercare il contatto con la natura, stare con le persone amate. Gli italiani si apprestano a organizzare le minivacanze del dopo Covid, senza spendere troppo, rimanendo nei dintorni di casa o comunque in Italia. Viaggi brevi e vicino casa. Partiranno meno persone Su questa tendenza di fondo convergono diverse previsioni, che parlano anche di una riduzione delle persone in partenza per l’ estate. Secondo un’ indagine Confturismo-Confcommercio sulla propensione a viaggiare degli italiani (fatta su un campione di oltre mille persone fra il 20 e il 25 maggio) le «vacanze anomale sotto il segno del coronavirus» saranno brevi, dedicate soprattutto al mare e alla montagna e con meno attenzione alle città d’ arte. Partiranno meno persone. Il 48% degli italiani (dato di maggio, contro il 19% di aprile) pensa di fare le valigie nei mesi tra giugno e agosto. L’ anno scorso nello stesso periodo erano il 70%. «I viaggi saranno brevi, anzi brevissimi, massimo tre giorni. E un italiano su cinque pensa che non farà vacanze quest’ anno ». Vacanze, sondaggio Confturismo 2020 Non solo mare. Sale l’ appeal della montagna Per la prima vacanza dopo l’ emergenza coronavirus, il 49% degli italiani indica il mare, il 23% una località di montagna , il 18% un luogo immerso nella natura. Aumenta l’ attrattività delle mete di montagna (era il 19% l’ anno scorso) , probabilmente percepite come spazi aperti e più sicuri . Mentre le città d’ arte sono in flessione rispetto allo scorso anno. Solo il 15% degli intervistati visiterà musei, monumenti e mostre in vacanza, contro il 37% dello scorso anno. Non sarà l’ estate del turismo culturale, commenta Confturismo. E non sarà neanche l’ estate dello shopping , perché fra gli obiettivi della vacanza questo è indicato solo dal 5% degli intervistati (era il 20% a maggio 2019). Cresce il desiderio di riposarsi e vedere posti nuovi, obiettivi che arrivano subito dopo quello di immergersi nella natura e stare insieme alle persone care. Cambia soprattutto il tipo di vacanza che gli italiani si apprestano a fare questa estate. Il 35% afferma che farà viaggi brevi, con due o tre pernottamenti al massimo, rimanendo nelle vicinanze di casa. Era solo il 14% a maggio dello scorso anno. Vacanze in Italia La diminuzione degli italiani che pensa di andare in vacanza e la tendenza al viaggio breve ritorna anche nelle previsioni del Codacons. L’ 80% di chi quest’ anno si concederà una vacanza rimarrà nei confini nazionali, dice l’ associazione, la villeggiatura durerà meno giorni rispetto agli ultimi anni e sarà all’ insegna del relax. Nel periodo giugno-settembre a concedersi una vacanza sarà solo il 51% dei cittadini , poco più di 30 milioni di italiani, con una riduzione di circa il 23% rispetto al 2019. Le abitudini di vacanza cambieranno per l’ emergenza sanitaria e per le difficoltà economiche. «In testa alla classifica delle mete più gettonate per le vacanze estive 2020 si piazza la Puglia , che sarà scelta da circa il 28% dei villeggianti, seguita da Sicilia (24%) e Sardegna (18%) – dice il Codacons – Scala posizioni in classifica la montagna (Trentino in testa) che sarà scelta dal 15% degli italiani, a dimostrazione di come si punti sempre più al relax. Le vacanze avranno inoltre una durata più breve rispetto agli ultimi anni e chi sta pianificando le partenze mette in conto di passare in media 7 giorni fuori casa». Solo il 20% di chi parte in vacanza andrà all’ estero. Le mete preferite non sono lontane: Grecia, Spagna, Egitto e Tunisia.

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