27 Dicembre 2020

Viaggi, bollette e cibo: stangata da 862 euro

 

 

Sandra Riccio Come succede sempre sul finire dell’anno molte famiglie hanno già iniziato a farsi i conti in tasca per cercare di capire quanti soldi avranno davvero a disposizione nel 2021. Tra rincari e tariffe in salita, non si prospetta niente di buono. Un primo bilancio arriva dal Codacons: «nel nuovo anno gli italiani rischiano di affrontare una “stangata” mediamente pari a 862 euro a famiglia» dice l’associazione di consumatori. L’andamento però è difficile da mettere a fuoco perché molto di quel che accadrà anche sul fronte prezzi sarà deciso dall’evoluzione della pandemia, mentre il tanto atteso ritorno alla normalità potrebbe portare a listini più salati sia tra gli alimentari, sia nei trasporti e nel tempo libero. Sulle bollette incideranno, invece, le tensioni sul fronte energia. Nell’elenco degli aumenti c’è però anche la casa con spese più alte per Tari e acqua. La ricerca del Codacons ipotizza uno scenario in cui, a partire da febbraio, saranno allentate le misure anti-covid in tutta Italia, e si potrà gradualmente tornare a spostarsi tra Regioni senza limitazioni, sarà possibile viaggiare e utilizzare pienamente servizi e pubblici esercizi. «La ripresa delle attività e un possibile ritorno alla normalità e ai consumi avrebbero però effetti sui prezzi al dettaglio, che come noto nel 2020 sono risultati in deflazione – spiega il Codacons -. Un leggero incremento dei listini, quindi, che nel 2021 potrebbe determinare una maggiore spesa pari a complessivi +200 euro a famiglia, cui si aggiungono +142 euro per i soli rincari del settore alimentare, cui prezzi già negli ultimi mesi del 2020 hanno subito sensibili rialzi». Da sole, queste due voci peseranno per quasi 350 euro in tutto l’anno Nella lista degli esborsi più salati ci sono naturalmente anche le bollette, con quelle di luce e gas che risentiranno delle tensioni sul fronte dell’energia Il Codacons si aspetta un incremento di spesa di 69 euro annui in questo ambito mentre forti aumenti si attendono per Tari e acqua, con numerosi Comuni che hanno già deliberato rincari delle tariffe (in media +55 euro annui). Per l’associazione costerà di più spostarsi con aerei, traghetti, pullman, e così via (+75 euro), ma anche mangiare fuori e divertirsi (+58 euro) viaggiare, acquistare soggiorni e pacchetti vacanze, trascorrere una giornata al mare, ecc (+72 euro). Rincari determinati dai lockdown del 2020 che hanno affossato il giro d’affari degli operatori del settore e che potrebbero scatenare nel nuovo anno un incremento generalizzato delle tariffe. Sul fronte auto, costerà di più la manutenzione, la revisione, gli altri servizi connessi all’automobile mentre già da settimane sono in corso rialzi dei prezzi dei carburanti, che rischiano di proseguire nel 2021 (+130 euro a famiglia). Quest’anno c’è anche una buona notizia per le famiglie: «Non tutti i settori saranno interessati dagli aumenti – analizza il Codacons – Il nuovo anno si aprirà, infatti, con il blocco dei pedaggi autostradali, che almeno fino a luglio non subiranno modifiche, anche per le multe stradali non ci saranno rincari, ma anzi quelle più pesanti e superiori a 250 euro registreranno una diminuzione del -0,2 in calo anche le tariffe Rc auto, con un risparmio stimato in 9 euro a famiglia». C’è quindi qualche vo- che permetterà di risparmiare. La riduzione è però così esi- che rappresenta una misera consolazione, fronte dei forti aumenti in arrivo.

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