14 settembre 2017

Viadotto Lavatoi Esposto del Codacons

 

 

Dopo lo scandalo dele paratie, la Corte dei Conti rischia di aprire un’ inchiesta anche sul ponte inaugurato nel 2003 e già inservibile Ora i rilievi sono afidati al professor Malerba del Politecnico
di ROBERTO CANALI – COMO – NON BASTAVANO le paratie, adesso la Corte dei Conti rischia di dover aprire una nuova inchiesta anche sulla questione del Viadotto dei Lavatoi, chiuso dall’ inizio dell’ agosto scorso e riaperto solo nella giornata di martedì per problemi strutturali. A presentare un esposto alla magistratura contabile il Codacons, che a nome dei cittadini comaschi chiede venga fatta luce sullo scandalo di un’ opera inaugurata nel 2003 e già inservibile. «IN QUESTE SETTIMANE – spiega l’ associazione dei consumatori – l’ impresa incaricata ha lavorato a ritmo serrato per consolidare le strutture di appoggio del ponte sulla sommità dei piloni, rinforzate con alcune travi di acciaio nei punti in cui si era riscontrato un eccesso di vibrazioni. Adesso toccherà al professor Pier Giorgio Malerba, titolare della cattedra di Ingegneria Civile al Politecnico di Milano, completare da qui a fine mese una serie di rilievi sull’ infrastruttura e stabilire come mai, nell’ arco di poco più di dieci anni, sia diventata inservibile». Infatti anche se le auto sono tornate a circolare sul ponte per i mezzi pesanti si dovrà attendere non meno di un anno. «Nelle scorse settimane abbiamo già presentato un esposto alla Procura della repubblica di Como affinché venissero accertate eventuali responsabilità della ditta appaltatrice – conclude l’ associazione – Adesso chiediamo l’ intervento della Corte dei Conti, perché vengano accertate eventuali responsabilità nella gestione dei fondi pubblici per la realizzazione del viadotto e delle opere di messa in sicurezza effettuate quest’ anno. PER L’ INCARICO a Malerba l’ amministrazione ha infatti speso 22mila euro, per il sistema di monitoraggio che rileverà e trasmetterà, per 24 mesi, gli spostamenti delle strutture 19.500, per i lavori di messa in sicurezza circa 100mila euro. Al termine dei rilievi si parla già di un intervento molto più complesso, le cui stime sui costi parlano di un milione di euro. E pensare che il viadotto dei Lavatoi ha solo 14 anni di vita, venne infatti inaugurato il 31 maggio 2003 e costò al Comune circa 6 milioni di euro».
roberto canali