20 Luglio 2018

Via Valbona, velocità e sorpassi «Dateci marciapiedi e Zona 30»

pericolo i residenti chiedono anche l’ installazione di autovelox il sindaco nevola: «il limite c’ è già, possiamo solo fare più controlli»
In via Valbona a Ponteranica, tra il parcheggio dell’ ex stazione ferroviaria e l’ incrocio con via Padre Longari, il problema della velocità di auto e moto resta alto. I residenti lamentano l’ uso «da autodromo» di quel tratto di strada interna del paese. I limiti vengono bellamente superati da automobilisti e motociclisti indisciplinati mettendo a serio rischio la sicurezza dei pedoni. «I due dossi rallenta-traffico, posti all’ estremità del tratto incriminato – precisa in una lettera Roberto Rondi, residente in via Valbona – non sortiscono alcuna efficacia poiché, appena vengono superati, danno il via a un vigoroso affondo di acceleratore». La questione è nota da anni. Missive sull’ argomento sono arrivate in Comune (sia al sindaco Alberto Nevola sia al suo predecessore Cristiano Aldegani), alla polizia locale e l’ anno scorso era stata organizzata una petizione dei residenti con richiesta di interventi urgenti e formalizzato un esposto al Codacons. «L’ eccesso di velocità già di per sé pericoloso – continua la lettera di Rondi, mandata sia in Prefettura sia in Provincia – purtroppo non è l’ unica infrazione che spesso viene commessa. Gli audaci del volante azzardano sorpassi nonostante la riga continua di mezzeria lo vieti. Un andazzo che crea situazioni pericolose. Infatti, i residenti uscendo dal proprio cancello, sul lato sprovvisto di marciapiede, rischiano di essere investiti. D’ altro canto le auto in uscita dai passi carrai o dalla via Concordia devono guardarsi dalle vetture che sorpassano provenendo da Bergamo. Purtroppo si sono già verificati tre incidenti stradali, di cui uno mortale». Tra le soluzioni prospettate dai residenti c’ è l’ installazione di un sorpassometro/autovelox su ogni lato della via. «In alternativa – è la richiesta – sarebbe auspicabile la presenza più costante della polizia locale e l’ istituzione di una Zona 30 con dossi più alti degli attuali». «Abbiamo fatto un incontro in Prefettura – chiarisce il sindaco Nevola – per capire se poteva essere autorizzata la sperimentazione di autovelox e sorpassometro (non consentita su strade comunali), ma la risposta è stata negativa. Il limite dei 30 chilometri all’ ora c’ è già in corrispondenza dei due dossi, che non possono essere alzati perché passano i mezzi dell’ Atb. Unica soluzione è un maggiore pattugliamento, e su questo siamo attivi, compatibilmente con le nostre risorse». Bruno Silini.
bruno silini

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