Via Sparano piena come un uovo i saldi attirano più del Natale
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fonte:
- La Gazzetta del Mezzogiorno
i baresi sembrano riappropriarsi della strada del cuore, pur con i lavori non finiti
l Via Sparano da record. Lo shopping a cielo aperto, complici i saldi e il clima non troppo rigido, dovrebbe finalmente aver avuto la meglio sui centri commerciali, pur sempre molto affollati. L’ affluenza in centro nel giorno della Befana sembra aver superato finanche quella dei giorni precedenti al Natale, pur altissima per la corsa ai regali. Ma ormai è costume: gli acquisti importanti si fanno in saldo. Prima di Natale si pensa un po’ più al «pensierino», al pacchetto sotto l’ albero perché non si può farne a meno, a qualche acquisto reso necessario da un’ occasione o un invito. Per giacconi e cappotti per tutta la famiglia, per un maglione o un paio di scarpe in più, resta troppo ghiotto il pensiero che, a feste non ancora concluse del tutto, si potrà approfittare di sconti importanti praticamente in tutti i negozi, perfino negli outlet. Ed è questa occasione troppo ghiotta e troppo presto che fa protestare le associazioni di categoria, che a gran voce chiedono di rivedere il regolamento dei saldi e di spostarne l’ inizio più avanti nel mese di gennaio, dopo il 15 o addirittura a fine mese, secondo le dichiarazioni di Confcommercio e di Confesercenti, che guardano a introiti e bilanci delle attività economiche. Al contrario, dalla parte dei consumatori, i saldi sono una «mano santa» per far quadrare i sempre più magri bilanci delle famiglie, senza contare il fascino dell’ affare che spinge a un acquisto in più anche chi può permettersi non non guardare al prezzo per tutto l’ anno. Le vendite di Natale, seppure positive, pare siano state al di sotto delle aspettative, anche se le indagini a livello nazionale raccontano di una maggior “propensione al consumo”. Bari resta in media: i pareri raccolti fra i commercianti vanno dal «benino» al «discreto». La vera soddisfazione pare sia stata inghiottita nel nulla già da un bel po’ di anni. Anche per questo l’ adesione alle vendite di fine stagione è quasi totale: solo pochissimi negozianti, nemici giurati dello sconto, riescono a mantenere il punto anche in tempo di saldi. Secondo un’ indagine di Confesercenti sta praticando i ribassi la totalità dei negozi di moda e di tessili, con sconti di partenza più alti del solito: 30-40% sin dal primo giorno. E la risposta della clientela pare essere altrettanto massiccia: oltre il 50% degli intervistati ha dichiarato di avere in programma almeno un acquisto. Bari e la Puglia sono allineate con il resto del Paese e l’ aumen to di interesse dei consumatori nei confronti dei saldi è confermato dalle intenzioni di spesa: budget medio di 150 euro a persona, pari o forse un po’ più dello scorso anno. Caccia all’ affare: secondo le indagini un nuovo paio di scarpe è l’ acquisto in saldo più desiderato, seguito dalla maglieria e dall’ abbigliamento più generale come giubbotti e giacconi, ma anche giacche e pantaloni. Consumatori attenti alle fregature: seguendo i consigli ormai abituali delle associazioni, in tanti nei giorni scorsi hanno esaminato vetrine e prezzi, qualche acquirente metodico e organizzato ha anche preso appunti rispetto a prodotti, negozi e prezzi: «Le denunce che riceviamo più spesso nei primi dieci giorni di vendite in saldo – dice il responsabile Codacons Bari, Antonio Scalioti – riguardano proprio le truffe sui prezzi. Stesso articolo e costo molto diverso a distanza di poche vetrine. Per questo continuiamo a raccomandare la massima attenzione. Nei giorni dei saldi, sembra quasi che entri in vigore una legislazione differente». Un capitolo a parte va dedi cato agli eventi, sempre richiesti a gran voce dai commercianti come valore aggiunto indispensabile alla città: musica, concerti all’ aperto e artisti di strada hanno svolto egregiamente il loro compito ma ieri sera la «star» è stata la Befana scesa, con funi e imbracature, dal punto più alto della chiesa di San Ferdinando, per lo spettacolo patrocinato dal Comune e promosso da Amgas Srl e Confcommercio. Le Befane del gruppo speleologico «Vespertilio CAI Bari – Club Alpino Italiano», atterrate sulla piazza appena ristrutturata, si sono esibite in giochi, musica e balli, distribuendo caramelle a tutti i bambini.
luca turi
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