29 Giugno 2003

Via libera ai saldi di fine stagione

PERUGIA ? Dal 10 luglio, a proseguire per quasi due mesi, via libera ai saldi di fine stagione. Lo stabilisce la normativa regionale che, oltre alle date, fissa anche le regole per un corretto svolgimento delle vendite.
Come sempre avviene, ma soprattutto nell`epoca del caro euro e della contrazione delle spese dovute ai rincari generalizzati, i saldi si rivelano un «salvagente» sia per i consumatori che per i commercianti che così possono tornare a far quadrare i conti.
Ne è convinto anche il presidente della Confcommercio Antonio Giorgetti che, dati alla mano, parla di una contrazione dei consumi in diversi comparti. «E` stato un anno piuttosto duro per il commercio ? ammette Giorgetti ? e tolto qualche settore, come quello dell`abbigliamento e dell`alimentare che escono dalla crisi piuttosto a testa alta, per molti operatori si può parlare senz`altro di crisi. I saldi, come al solito, dovrebbero aiutarci a svuotare gli scaffali e a ripianare i bilanci e pertanto ci prepariamo all`appuntamento sperando di vendere il più possibile».
Saldi grandi affari dunque, ma è vero anche per chi acquista? Le associazioni dei consumatori hanno stilato un vademecum per non farsi imbrogliare dalle finte occasioni.
Regola numero uno, non è tutto oro quello che luccica. «I saldi riguardano i prodotti stagionali invenduti, occhio dunque ai fondi di magazzino, perchè questi non devono assolutamente finire sugli scaffali insieme all`altra merce», avverte l`Adiconsum. Altro consiglio: «Diffidare dei negozi che espongono articoli scontati fino all`80 per cento. Ribassi superiori al 50 nella maggior parte dei casi nascondono qualche trabocchetto. Verificare bene che il prodotto che viene messo in vetrina sia quello che poi viene offerto all`interno del negozio, potrebbe essere un prodotto civetta. Non fidarsi degli articoli similari ai prodotti di marca». Ora non resta che aspettare il 10 luglio…
A proposito di tempi e modi dei saldi, il Codacons con Carla Falcinelli, fa notare che in molti negozi c`è già odore di vendite ribassate. «Vetrine oscurate, scritte un po` sibilline, sconti particolari effettuati a clienti di fiducia», osserva la vice presidente nazionale del Codacons.
Tutto regolare? Per Giorgetti, quando la vendita rientra nelle regole, «sì». «Non bisogna infatti confondere i saldi con le liquidazioni o con le vendite straordinarie che sono ammesse per il cambio di gestione o per la ristrutturazione dei negozi. Insomma ? conclude il presidente di Confcommercio ? non possiamo togliere agli imprenditori la possibilità di sopravvivere. La regola qualche volta va interpretata anche con un po` di buon senso».

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this