Via libera ai dodici vaccini Basta l’ autocertificazione
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fonte:
- Il Cittadino
Le dodici vaccinazioni obbligatorie previste dal ministero della Salute, dopo la firma di ieri da parte del Capo dello Stato, divengono un requisito obbligatorio per l’ ammissione all’ asilo nido e alle scuole dell’ infanzia (per i bambini da 0 a 6 anni) la violazione dell’ obbligo vaccinale comporta la segnalazione alla Asl da parte della scuola e l’ applicazione di significative sanzioni pecuniarie. La norma però ha subito alcuni cambiamenti rispetto a quando è stata presentata due settimane fa. Ad esempio è stata introdotta l’ autocertificazione, che permette di iscrivere il figlio anche se non si trovano i documenti relativi alle vaccinazioni e dà alle famiglie un termine per mettersi in regola. Basterà anche presentare un documento che dimostri di avere una prenotazione alla Asl. Le vaccinazioni obbligatorie e gratuite passano così da quattro a dodici. Sono obbligatorie e gratuite – in base alle specifiche indicazioni del Calendario Vaccinale Nazionale relativo a ciascuna coorte di nascita – l’ anti-poliomielitica, l’ anti-difterica, l’ anti-tetanica, l’ anti-epatite B, l’ anti-pertosse, anti-Haemophilus Influenzae tipo b, anti-meningococcica B, anti-meningococcica C, anti-morbillo, anti-rosolia, anti-parotite, anti-varicella. Per effettuare le 12 vaccinazioni obbligatorie non saranno necessarie 12 diverse punture: 6 vaccini possono essere somministrati contestualmente con la cosiddetta vaccinazione esavalente, 4 vaccini possono essere somministrati contestualmente con la quadrivalente. Devono essere somministrati separatamente i vaccini: anti-poliomielite, anti-difterite, anti-tetano, anti-epatite B, anti-pertosse, anti-Haemophilus Influenzae tipo b i vaccini: anti-morbillo, anti-rosolia, anti-parotite, anti-varicella i vaccini anti-meningococco B e antimeningococco C. Ma le polemiche non si placano: «Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella – afferma il Codacons -, firmando il decreto che reintroduce l’ obbligo delle vaccinazioni per la frequenza delle scuole, pone la sua firma su un provvedimento che va contro i più basilari principi costituzionali». Per questo motivo l’ associazione a difesa del Consumatore intende impugnare il provvedimento facendo ricorso alla Consulta. «Il decreto sui vaccini è un miscuglio di cose che non c’ entrano nulla con la salute e con le vaccinazioni – dichiara il presidente Carlo Rienzi -. Un provvedimento varato in fretta e furia, contenente misure che cozzano con la nostra Costituzione e che rappresentano un danno per le famiglie a tutto vantaggio delle aziende farmaceutiche. In tal senso riteniamo del tutto sbagliata la scelta di Mattarella di avallare un simile decreto, che sarà impugnato dal Codacons allo scopo di ottenerne l’ annullamento dinanzi la Corte Costituzionale e in sede europea», conclude Rienzi.
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Tags: vaccini
