«Via la pubblicità sui caselli daziari»
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fonte:
- Corriere della Sera
«Via la pubblicità sui caselli daziari»
Pubblicità che copre i caselli di Porta Venezia: si riaccende la polemica. Intimare o meno all?Associazione dei panificatori che ha in carico il restauro di togliere le maxiaffissioni? La giunta comunale sta per affrontare la questione. Il vicesindaco, Riccardo De Corato, preferisce non far commenti. Ma, secondo l?Associazione panificatori, sarebbe proprio lui a guidare il partito di coloro che vogliono togliere la pubblicità dai caselli. Più disponibile ad ascoltare le ragioni dei panificatori, invece, l?assessore al Commercio di An, Roberto Predolin. «Il restauro si concluderà entro dicembre: se il Comune ci priva delle entrate da affissioni, ricorreremo al Tar», assicura il presidente dei panificatori , Antonio Marinoni . Il binomio «pubblicità & caselli» sta diventando sempre più scomodo per l?amministrazione comunale. Le proteste contro un restauro che sembra non finire mai uniscono maggioranza e opposizione. Nei mesi scorsi, al coro si sono aggiunti Codacons e Confesercenti. Tutti con il dubbio che le entrate da pubblicità siano un vero business per i panificatori .
Ma Antonio Marinoni contrattacca. «Le affissioni ci frutteranno 2.890.000 euro. Insufficienti a coprire i 5 milioni di euro del restauro». In giunta non tutti sono dello stesso parere. «Il sindaco sostiene che la pubblicità sui caselli valga 20 miliardi l?anno – dice lo stesso Marinoni -. Una cifra fuori dal mondo». E così i rapporti sono sempre più tesi. «Adesso il vicesindaco De Corato manda anche le ispezioni a sorpresa sul cantiere – conclude il presidente del panificatori -. Gli ho scritto per dirgli che non mi sembra un comportamento corretto. Ma non abbiamo niente da nascondere».
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