Via la plastica dalle stoviglie a scuola I rimborsi scattano d’ ufficio
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fonte:
- la Repubblica
Stop alla plastica e via libera ai rimborsi d’ ufficio alle famiglie, in ogni caso di disservizio nelle mense scolastiche genovesi. Le nuove regole entreranno nella nuova Carta dei servizi di ristorazione scolastica, grazie alle modifiche proposte dal Coordinamento ligure dei consumatori e utenti, con la consulenza della Rete commissioni mensa Genova. Festeggia il risultato con soddisfazione, il Coordinamento proprio perché sono state accolte dal Comune di Genova le modifiche che erano ritenute più importanti e urgenti dal cartello di associazioni (Adiconsum, Adoc, Assoutenti, Casa del Consumatore, Codacons, Federconsumatori, Lega Consumatori e Sportello del Consumatore. Il Comune ha dunque previsto che nella nuova Carta dei servizi sia introdotta l’ automatismo dei rimborsi in caso di disservizio, anche se essi non vengono denunciati dai genitori delle commissioni mensa. «La Carta dei servizi introdurrà la possibilità di rimborsi “d’ ufficio”, non più quindi solo in seguito a richiesta dei genitori – spiega la portavoce del Coordinamento – questa procedura si attiverà nei casi in cui, per motivi tecnici di servizio, o a causa di eventi eccezionali e imprevedibili, sia distribuito un pranzo privo di una delle due portate principali o si ripeta per più di una volta il ricorso al cosiddetto “piatto scorta”. Il rimborso avverrà direttamente sul bollettino del mese successivo, per tutti gli scolari coinvolti». C’ è un altro importante risultato raggiunto dal Coordinamento, perché nelle mense scolastiche genovesi verranno messe al bando, definitivamente, le stoviglie di plastica. «Stop a piatti, posate e bicchieri di plastica – spiegano dal Coordinamento – è stato stabilito e sarà scritto nella Carta dei servizi che l’ utilizzo di utensileria riutilizzabile, in ceramica, melammina e inox, nelle scuole genovesi, arriverà al 100%». E una nuova strada si è aperta sul fronte dei controlli: «I delegati delle associazioni dei consumatori potranno accreditarsi presso gli uffici del Servizio ristorazione del Comune per poter svolgere controlli a campione, non programmati, nelle mense delle scuole genovesi – spiegano -al termine dell’ anno scolastico il Comune comunicherà il numero, la tipologia e l’ esito dei controlli svolti». Anche le tipologie di controlli sarà aumentata, il Comune ha infatti offerto la disponibilità affinché siano verificati anche nuovi, e aggiuntivi, parametri: «Ad esempio, si potranno fare controlli su contaminanti ambientali quali muffe, tossine, antibiotici, metalli pesanti, diossine», spiegano. Il lavoro, spiega il Coordinamento, è solo all’ inizio: insieme al Comune si è preso un impegno reciproco ad arricchire ulteriormente la Carta dei Servizi. © RIPRODUZIONE RISERVATA
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