8 Luglio 2014

Via i ponteggi: il Colosseo torna all’ antico splendore

Via i ponteggi: il Colosseo torna all’ antico splendore

Il Colosseo torna a mostrare i suoi colori originali. Sono iniziate ieri infatti le operazioni necessarie a liberare il monumento dai ponteggi che ricoprono le prime cinque arcate interessate dal restauro finanziato dal gruppo Tod’ s. E’ di 4.500 metri quadrati la superficie totale dell’ anfiteatro che verrà ripulita dalle impalcature, grazie al maxi-progetto di restyling da 25 milioni di euro. I lavori di rifacimento sono stati eseguiti sui quadrati di travertino sul lato dei Fori Imperiali: l’ intervento durerà due settimane, ma già dopo la rimozione dei primi teli di protezione è stato possibile ammirare i risultati di pulitura eseguita con l’ acqua nebulizzata. Alleggerito dallo strato scuro di smog che la città gli ha lasciato sulla «pelle», il Colosseo ha potuto esibire i suoi colori naturali, con tonalità dal miele all’ ocra, fino all’ avorio. Una volta smontate le impalcature dalle prime cinque arcate, quelle numerate dalla 52 alla 48 (80 in totale quelle da ripulire), gli addetti le monteranno sulla sezione situata verso via Labicana, fino a completare la pulitura dell’ intero perimetro dell’ Anfiteatro Flavio. Questa prima parte del restauro terminerà a marzo 2016. «Siamo un po’ in ritardo sui tempi, ma è normale in un cantiere di queste dimensioni che va rodato – ha spiegato Rossella Rea, direttore del Colosseo per la prima domenica ad accesso gratuito ha già toccato quota 28mila visitatori -. Dunque, il ritardo sarà recuperabilissimo». La prima tranche dell’ intervento era partita un anno fa, il 12 luglio 2013: i lavori erano stati affidati alla ditta Gherardi con un appalto al ribasso da 6,5 milioni di euro circa. «Speriamo che operazioni come questa possano proliferare sempre di più, perché il nostro Paese è ricco di monumenti e luoghi stupendi che meritano di essere restaurati e messi a disposizione di tutti. Confidiamo che molte altre imprese, oltre a quelle che già lo fanno, possano unirsi a questo grande progetto a sostegno del nostro Paese», ha dichiarato Diego Della Valle, patron del Gruppo Tod’ s. Nei progetti della Soprintendenza Speciale ai Beni archeologici di Roma, c’ è anche la realizzazione di un centro servizi che potrebbe essere incluso nel secondo appalto: la nuova struttura servirebbe per portare fuori dal monumento tutti i servizi per il pubblico, biglietteria, servizi igienici, caffetteria. Secondo il progetto, la nuova struttura sorgerà accanto all’ arco di Costantino e avrà una superficie di 1.500 metri quadrati, con un calcolo di spesa intorno ai 2.500 euro al metro quadro. Poi, sarà la volta del restauro degli ambulacri e degli ipogei, costo totale di 11 milioni e mezzo di euro, e il rinnovo degli impianti che costerà circa 900mila euro. Era il 2011 quando arrivò l’ annuncio ufficiale del finanziamento da parte di Diego Della Valle, patron del gruppo Tod’ s. Il Codacons all’ epoca aveva criticato l’ operazione di restauro sponsorizzato e presentato anche un ricorso al Tar: la vicenda giudiziaria si era conclusa dopo due anni con la sconfitta dell’ associazione dei consumatori. Val. C.

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