Via Condotti presa d’ assalto Traffico impazzito in tutti i quartieri
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fonte:
- Il Giornale
Roma La crisi c’ è, e va bene. Ma c’ è anche la gente per strada, nei centri commerciali, negli outlet, moderni templi del consumismo di cui tutti dicono il peggio possibile salvo andare anche loro a mettersi in fila per accaparrarsi un capo griffato scontatissimo. Che c’ entra,anche nella capitalele associazioni di consumatori, specializzate nell’ arte dell’ allarmismo, sciorinano cifre tutte con il meno davanti:-25 per cento, strilla il Codacons,- 19 per cento corregge Federconsumatori. Dati che non tengono conto del fatto che la gran parte dei negozi ha già incominciato le vendite sottocosto da diversi giorni: alcuni sottobanco, altri con la formula dei cosiddetti «saldi privati» riservati ai clienti fissi o ai titolari di tessere fedeltà. Quindi gli affari si fanno, eccome. Magari si sta più attenti, si confrontano maggiormente i prezzi. Ma le strade più commerciali del centro e i centri commerciali della periferia sono pieni come ogni anno. E se i commercianti si lagnano perché la gente c’ è ma non compra, anche questo fa parte del gioco. La verità è che da giovedì, primo giorno di saldi, in via dei Condotti e in via Frattina è difficile anche solo camminare sul marciapiedi. Anche grazie agli stranieri, turisti per shopping. Come Natalia, in fila davanti a Gucci, in via dei Condotti: «Faccio "grande shopping" due volte all’ anno, a gennaio e a giugno. E vengo qui in Italia per questo, perché da noi i vestiti costano il doppio. Quanto ho intenzione di spendere? Credo come gli scorsi anni, intorno ai 4 mila euro ». Certo, Gucci è per russi o giapponesi. Gli italiani più spesso trovano rifugio ( e aprono finalmente il portafogli) sotto insegne più «pop» come nei vicini store H&M e Zara. Ma è il caso di accontentarsi. In via Appia Nuova, lungo nastro di negozi un po’ meno chic, la crisi se c’ è non si vede.E in via Cola di Rienzo, nel cuore del rione Prati, il traffico di auto e pedoni è quello da ricordare. Quanto ai centri commerciali di periferia, l’ assalto è servito. Il vero boom riguarda gli outlet, che nella sola provincia di Roma sono 3: a Castel Romano, a Soratte e a Valmontone. In particolare per i primi due, che appartengono alla catena McArthur Glen il primo giorno dei saldi, un giovedì, è stato registrato un aumento della spesa del 7% a Castel Romano e del 15% a Soratte.
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