30 Gennaio 2018

Via alla messa in sicurezza del torrente Fallaco

Caraffa Mezzi meccanici e maestranze in azione sul Fallaco, dopo il polverone sollevato dall’ ordinanza “contigibile e urgente” di sgombero abitazioni, insistenti in prossimità degli alvei dei torrenti Fallaco e Usito e nelle località Malucane, Fallaco e Fiego/Bombardone, in previsione di avverse condizioni atmosferiche, emanata, lo scorso novembre, dal sindaco Antonio Sciumbata. Con il provvedimento veniva disposto, “cautelativamente e in via temporanea”, il divieto di permanenza, negli immobili presenti nelle aree indicate, durante i periodi di attivazione degli stati di allerta decretati dagli organi di Protezione civile regionale competenti. Un provvedimento che nei giorni successivi è stato stigmatizzato con asprezza sia dai rappresentanti delle minoranze consiliari di Caraffa, Luigi Ciambrone capogruppo di “Pensiero libero” e Raffaele Fimiano capogruppo di “Se la ami la cambi”, quanto dal rappresentante del Codacons, Francesco Di Lieto. È probabile che il polverone conseguente all’ ordinanza del sindaco Sciumbata abbia fatto da sprone per l’ avvio dei lavori in corso da qualche giorno sul greto del Fallaco, che divide i territori di Caraffa e Settingiano, per la sua messa in sicurezza disposti dal settore idraulico della Regione Calabria. L’ intervento sembra indirizzato a rinforzare gli argini e ad abbassare il letto del fiume, che nel tempo si è modificato per il sedimento di sabbia e detriti trasportati dall’ acqua creando di fatto sia un impedimento al regolare defluire dell’ acqua quanto il rischio di esondazione del fiume con conseguente allagamento del territorio circostante. I lavori dovrebbero riguardare il tratto dell’ alveo compreso tra località Zaccano e la confluenza con il letto del Corace che andrebbe senza dubbio a facilitare il deflusso più regolare dell’ acqua e a mitigare il problema anche nel tratto a monte di località Zaccano, ma non eliminerebbe completamente il rischio di eventuali allagamenti nelle località Fallaco e Malucane dove sarebbe necessario un intervento risolutivo di ripristino delle sponde del fiume. In questa ottica pare che, nei giorni scorsi, in tali aree sia stato effettuato un sopralluogo congiunto di Calabria Verde, del sindaco e del responsabile dell’ area tecnica di Caraffa per verificare lo stato delle cose. Intanto il responsabile dell’ area tecnica di Caraffa, Vito Migliazza, informa che nell’ area Malucane l’ amministrazione del centro arbereshe ha provveduto ad effettuare, come ogni anno, lavori di somma urgenza tesi alla pulizia essenziale del tratto per ridurre al minimo i rischi per le persone così come sarebbe in via di definizione l’ appalto per i lavori programmati nella zona. Interventi comunque del tutto insufficienti per mettere in sicurezza l’ area Malucane – Fallaco dove sarebbero necessari azioni più concrete e definitive.

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