Via al nuovo depuratore Si scatena la protesta
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fonte:
- Giornale di Sicilia
Per il nuovo depuratore continua lo “sventramento” della vallata di Canneto Dentro e si susseguono le proteste degli isolani. Perlarealizzazione dei due depuratori di Lipari e Vulcano e anche dei dissalatori nelle medesime isole, si spenderanno oltre 50 milioni di euro. Sono stati stanziati dal ministero dell’ ambiente e i progetti sono portati avanti dal commissario per l’ emergenza drica e fognaria Luigi Pelaggi. Ma la scelta dell’ area di Canneto Dentro è stata e continua ad essere fortemente contestata dai cittadini. Ci sono stati ricorsi al tar, al Consiglio di Stato da parte di associazioni, cittadini e anche dal Codacons di Messina ma fino ad ora senza alcun risultato. Si è fatto sempre presente che il luogo ideale era Monte Rosa. tutto come previsto nel primo progettato era stato previsto interrato.Ma poi saltò tutto e si “dirottò” a Canneto Dentro. Anche per l’ area di Vulcano, l’ opera sorgerà ai piedi del cratere, alcuni isolani -villeggianti con in testa Christine Berart sono intenzionati a rivolgersi anche all’ Unesco, tenuto conto chele Eolie sono “Patrimonio dell’ Umanità”. Non mancano le reazioni degli isolani guidati da Rodolfo Aiello, Giancarlo Puleo e Pino Martinucci che fa autocritica: “Cosa abbiamo fatto tutti noi per tutelare quella zona? Nulla, assolutamente nulla! L’ altra sera ho incontrato Antonio Marra – il più penalizzato in assoluto – e nello scambiarci gli auguri, ho notato nei suoi occhi una certa tristezza e rassegnazione. Mi sono vergognato tantissimo: che cosa abbiamo fatto noi eoliani per questa persona che tanti anni fa ha deciso divivere assieme a noi?”. Il sindaco Marco Giorgianni ribadisce che “si tratta di opere indispensabili per le.
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