Via al Fisco semplice e «amico» Novità per 30 milioni d’italiani
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fonte:
- Avvenire
Dal 2015 730 precompilato, dal 2016 con spese sanità Stop all’ obbligo di comunicazione per l’ ecobonus del 65% MAURIZIO CARUCCI ROMA Il fisco diventa più amico dei cittadini-contribuenti. Ma soprattutto delle imprese, oppresse da troppa burocrazia. È l’ avvio di «una grande opera di semplificazione», ha detto in conferenza stampa il ministro delle Riforme, Maria Elena Boschi, al termine del Consiglio dei ministri che ha varato i primi due decreti legislativi che attuano la delega fiscale approvata nei mesi scorsi. Una ‘rivoluzione’ che consentirà prima di tutto «a oltre 30 milioni di italiani» di ricevere la dichiarazione dei redditi precompilata, spiega il ministro sottolineando che i provvedimenti avviati (anche il primo tassello per la riforma del Catasto) faranno sì che lo Stato sia appunto «vicino e amico del cittadino». Anche se in realtà, facendo la tara agli italiani che già si avvalgono dei Caf, la novità sarà percepita effettivamente da 18 milioni di contribuenti. È solo un passaggio preliminare quello fatto ieri dal decreto legislativo sulla semplificazione fiscale e da quello che definisce le nuove commissioni censuarie per la revisione del Catasto. L’ iter si completerà con un secondo passaggio in Cdm, una volta acquisiti i pareri delle commissioni parlamentari competenti. Ma intanto si è fatto «un passo importantissimo » per avvicinare amministrazione e cittadini, dice il sottosegretario all’ Economia, Legnini. La parte del leone la fa il nuovo 730, chiodo fisso del premier, con il quale dal 2015 dipendenti e pensionati potranno trovare precompilato nella propria ‘cassetta fiscale’ con incluse tutte le informazioni già in possesso dell’ amministrazione (dai dati su mutui, a quelli su immobili, carichi familiari o contributi previdenziali). Una innovazione che, secondo il Codacons, può portare a risparmi fino a «1,8 miliardi per i contribuenti ». La dichiarazione, infatti, può essere utilizzata così com’ è, se il cittadino non ha bisogno di integrarla con altre informazioni. E dal 2016 questo ‘Cud rafforzato’ si arricchirà anche delle spese sanitarie sostenute (nel 2013 circa 41 milioni di contribuenti hanno portato in detrazione oltre 15 miliardi di euro), con le strutture sanitarie che dovranno comunicare le prestazioni erogate con la tessera sanitaria. Certo si tratta di una sperimentazione, che si prevede avrà bisogno di un triennio per arrivare a regime, ma la corsa al ‘fisco amico’ è partita. E c’ è anche lo stop all’ obbligo di comunicare all’ Agenzia delle Entrate i lavori ammessi all’ ecobonus del 55-65% sui lavori per il risparmio energetico che proseguono per più periodi di imposta. © RIPRODUZIONE RISERVATA.
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