22 Gennaio 2012

Via al balletto dei ricorsi La Procura: torni in carcere

Via al balletto dei ricorsi La Procura: torni in carcere

GROSSETO È stato il sabato dei ricorsi contro l’ ordinanza del gip che martedì scorso ha messo ai domiciliari il comandante. Ieri mattina la Procura ha inviato al Tribunale del riesame di Firenze quello con il quale chiede il ripristino della carcerazione per Francesco Schettino, sottolineando la possibilità del pericolo di fuga e di inquinamento delle prove, anche dai domiciliari di Meta di Sorrento. Da ieri mattina si è messo materialmente al lavoro anche l’ avvocato del comandante, Bruno Leporatti, che chiede invece un’ ulteriore attenuazione della misura cautelare.Quest’ ultima è stata applicata dal gip Montesarchio per il rischio di una reiterazione del reato: ma adesso, è il ragionamento del legale, tale pericolo non c’ è più perché la compagnia di navigazione ha sospeso Schettino. Dunque il comandante non può mettersi al timone di un’ altra imbarcazione e, se il motivo della restrizione è solo questo, non c’ è più motivo di tenere Schettino privo della sua libertà. Ieri al lavoro anche la cancelleria dell’ ufficio gip del Tribunale per il completamento dell’ elenco delle parti cui deve essere notificata la fissazione dell’ udienza per l’ incidente probatorio sulla scatola nera di Costa Concordia. Un elenco di oltre 4.230 nomi, che comprende gli eredi dei defunti, i passeggeri (alcuni dei quali come i 31 cittadini russi già costituitisi parte offesa), i componenti dell’ equipaggio, la stessa compagnia (si è costituita venerdì sera), associazioni come il Codacons. Domani il gip indicherà la data. Tre gli esperti da nominare. (p.s.)

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this
WordPress Lightbox