19 Febbraio 2002

Vi siete infortunati durante il lavoro?

Vi siete infortunati durante il lavoro?
Come fare per avere un equo indennizzo




Secondo appuntamento con la rubrica del Codacons sui problemi più frequenti in merito a questioni di burocrazia, casa, salute, rapporti genitori e figli, possesso di animali e altro. Oggi sono due i quesiti affrontati.


Una domenica mi sono recato al kartodromo ed ho noleggiato il kart e l`attrezzatura necessaria per iniziare i miei giri di pista. Se non che a causa del pietrisco sollevato da chi mi precedeva che mi ha colpito agli occhi, ho perso il controllo del mezzo urtando, così, le protezioni in gomma, ferendomi. Ho chiesto al gestore di risarcirmi i danni subiti, ma egli oppone che l`attrezzatura fornitami (in particolare il casco senza visiera) risponde alla normativa attualmente vigente nell`utilizzo dei kart. Vorrei sapere se tutto questo corrisponde al vero.


Correttamente deve escludersi la responsabilità della condotta del gestore del kartodromo, il quale noleggia a un cliente un kart da utilizzare nella pista dallo stesso approntata fornendogli un casco di protezione di “tipo aperto“, senza visiera. Tuttavia il noleggiatore è tenuto a rispettare le regole della normale prudenza e diligenza che impongono di pulire adeguatamente la pista e di fornire all`utente un casco integrale. E` vero che la Federazione italiana karting aveva imposto la prescrizione di usare il casco integrale solo nel corso delle gare, ciò, di per sè non esonera, però, il noleggaitore e responsabile della pista dall`obbligo di fronteggiare prevedibili situazioni di pericolo con il rispetto delle regole e misure di comune prudenza.



Sono una dipendente pubblica e nell`adempimento delle mie mansioni, nelle ore di lavoro, mi sono gravemente infortunata. Ho chiesto informazioni su come ottenere la liquidazione dell`equo indennizzo ma non sono mai riusciti a chiarirmi le idee.


Il Dpr nº686/57 assegna al pubblico dipendente il termine di 6 mesi per la domanda di liquidazione dell`equo indennizzo. Tale termine decorre dal giorno in cui viene comunicato il decreto di riconoscimento della dipendenza dell`infermità da causa di servizio o dalla data di verificazione della menomazione dell`integrità fisica. Si tratta di termini perentori. Pertanto se l`interessato, presa visione del verbale di commissione medica ospedaliera che ha accertato l`informità da causa di servizio, non inoltra la domanda di equo indennizzo entro i 6 mesi, quest`ultima va considerata tardiva e come tale non può essere accolta.


Chi avesse quesiti da proporre può telefonare allo 059-312555 (risponde una segreteria a cui lasciare le domande), faxare allo 059-211722 o scrivere via e-mail www.comune.bologna.it/iperbole/codacons.

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this