1 Gennaio 2010

Veterinario dell’ Azienda sanitaria provinciale di Catania si sarebbe rifiutato di medicare un gatto investito

CATANIA – Un veterinario dell’ Azienda sanitaria provinciale di Catania si sarebbe rifiutato di medicare un gatto investito da un’ auto perché non c’ era un certificato del Comune che attestasse che era un animale randagio. Il felino è stato curato da un veterinario privato a spese dell’ anziano che lo aveva soccorso. La vicenda, resa nota dal Codacons, è accaduta in un paesino dell’ interland etneo. Un pensionato ha raccolto per strada un gatto sanguinante evidentemente investito da un’ auto e lo ha portato all’ Asp di Catania dove, secondo la ricostruzione dell’ associazione di consumatori, il veterinario di turno si è rifiutato di visitare il gatto senza un certificato rilasciato dal Comune che attestava che fosse un randagio. Il soccorritore ha deciso di non potere perdere tempo e ha fatto visitare il gatto, che rischia l’ amputazione di una zampa, da un veterinario privato a sue spese. Il Codacons si chiede "perché un cittadino sensibile sia costretto a curare un animale trovato per strada ferito a proprie spese senza ricevere un aiuto da una struttura pubblica con veterinari. E’ possibile che non sia previsto un servizio per simili emergenze e che tutto sia lasciato alla buona volontà e alle possibilità economiche dei privati?". 01/01/2010.
 

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