23 Luglio 2002

Vertice sui prezzi della benzina

Vertice sui prezzi della benzina
fra consumatori e petrolieri



ROMA ? l`Unione Petrolifera ha convocato per il prossimo 25 luglio a Roma l`Intesa Consumatori (che riunisce Codacons, Adusbef, Federconsumatori e Adoc) per affrontare il problema dei prezzi dei carburanti al consumo e della rete di distribuzione italiana.
Lo annunciano le associazioni dei consumatori sottolineando che l`apertura di un tavolo con l`Up è uno dei primi risultati della campagna contro il caro benzina lanciata la scorsa settimana con l`invito ai consumatori di boicottare nel primo week-end dell`esodo estivo i distributori più cari e cioè Api e Tamoil per la benzina e Fina per il gasolio.

Nel frattempo, Api e Fina hanno ridotto i prezzi consigliati delle loro benzine e gasolio.
Api ha portato la sua benzina a 1,063 euro al litro e il gasolio a 0,857; mentre Fina ha portato la benzina a 1,061 euro al litro e il gasolio a 0,857.
Ma il bel gesto non ha commosso l`Intesa dei consumatori che in un comunicato «esprime apprezzamento anche per i primi ritocchi alle tariffe, apportati da Api e Fina, giudicandoli però insufficienti e ribadisce la volontà di boicottare le compagnie più care, attraverso lo sciopero del carburante indetto per il 31 luglio e il primo agosto».
Nel corso dell`incontro con `Unione Petrolifera l`Intesa dei consumatori sosterrà le ragioni degli automobilisti italiani, ribadendo la necessità di un abbassamento dei prezzi che risulti congruo rispetto alla rivalutazione dell`euro sul dollaro considerato il prezzo al barile del greggio pressochè invariato.
Proprio ieri il prezzo del greggio è caduto in seguito alla notizia secondo cui la Nigeria potrebbe abbandonare l` Opec. L` Opec ha smentito, ma a Londra il contratto brent ha perso il 4,5%, a quota 25,23 dollari al barile.

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this
WordPress Lightbox