Vertenza aperta a tutela dei propri beni
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fonte:
- Corriere Adriatico
Il coordinamento organizza un incontro a Calcinelli per raccogliere deleghe
CALCINELLI – L`azione legale per tutelare il valore dei nostri beni è il titolo dell`incontro pubblico che il Coordinamento per la difesa delle valli del Metauro, Cesano e Candigliano organizza per questa sera alle ore 21, presso gli spazi della delegazione comunale (ex maestre Pie Venerine).
Alla conferenza parteciperanno l`ammiraglio Pio Bracco, presidente del Comitato Bellaria Acqualagna; l`avvocato Corrado Cannafoglia, presidente Codacons Marche; Adriano Mei, della Ottanta Cooperativa a responsabilità limitata di Montemaggiore al Metauro e il geometra Alfredo Sadori, Presidente del CITAS di Barchi.
L`attenzione sarà rivolta in modo particolare alla vertenza legale contro l`inceneritore di Schieppe di Orciano.
Invitiamo tutti i cittadini che possiedono un immobile nel raggio di venticinque chilometri dal luogo in cui dovrebbe insediarsi il progettato inceneritore – comunica il Cordinamento – a sottoscrivere la delega per la tutela del valore dei nostri beni. L`inceneritore di Schieppe, come abbiamo dimostrato con Le Giornate per il Futuro delle Nostre Valli, non solo danneggerà la nostra salute e quella dei nostri figli, ma incide già pesantemente e inciderà sempre più sulla stima dei nostri immobili, il cui valore sarebbe gravemente ridimensionato qualora l`impianto dovesse essere realizzato. Le iniziative individuali sarebbero complicate e costose: per questo abbiamo organizzato l`avvio di una vertenza che ci vedrà uniti in difesa degli interessi di ciascuno di noi. L`azione è necessaria, oltre che per la tutela dei nostri beni, affinché le istituzioni, e personalmente gli amministratori pubblici ed i funzionari, siano chiamati a rispondere dei propri atti. Vi ricordiamo che, nel 2000, i residenti di Ca` Asprete (Tavullia) chiesero ed ottennero dal Tribunale di Pesaro un ingente risarcimento per i danni dovuti all`insediamento della discarica. L`azione è doverosa: il valore dei nostri immobili è fortemente condizionato dalla presenza delle attività sul territorio; più l`impatto ambientale da queste determinato è importante, maggiore saranno il disagio procurato ai residenti e la svalutazione immobiliare.
Dunque, dopo il movimento di protesta promosso fin dall?inizio da parte dei vari comitati che si erano formati a difesa dei residenti, ora si sta passando ad una azione che potrebbe avere ripercussioni economiche dirette nei confronti di chi vuole ad ogni costo la centrale. Nel frattempo, sono già state inviate, a scaglioni di circa cento deleghe, le diffide preparate dai legali del Coordinamento.
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