18 Marzo 2008

Verso una Pasqua magra

Verso una Pasqua magra

La spesa sarà di 175 Euro a famiglia

Anche la Pasqua è travolta dal rincaro dei prezzi: aumentano quelli delle colombe (+10%) e della carne d`agnello (+7%). Lo comunica Codacons, precisando che ogni famiglia italiana spenderà per il pranzo di Pasqua 175 euro, circa 15 euro in più rispetto all`anno scorso. Restano sostanzialmente stabili i prezzi delle uova di cioccolato, visto anche il calo dei consumi degli ultimi anni. “La spesa per il pranzo di Pasqua si aggirerà attorno ai 175 euro a famiglia – afferma il Presidente Codacons, Carlo Rienzi – e quantitativamente gli acquisti alimentari saranno in linea con quelli dello scorso anno. Tuttavia a causa degli aumenti che hanno colpito l` intero settore alimentare, per il pranzo pasquale ogni famiglia spenderà circa 15 euro in più rispetto al 2007. Anche per la Pasqua 2008, infine, ogni famiglia acquisterà in media 5 uova di Pasqua e 3 colombe“. Sarà che i prezzi certo non incoraggiano tutti, o la Pasqua bassa, arrivata presto rispetto alla bella stagione, sarà la scusa della dieta come dice qualche negoziante, tant`è che gli acquisti non decollano in questa Pasqua 2008 a sentire grandi negozi della gastronomia `made in Italy`. I prezzi – assicurano titolari e responsabili di gastronomie famose nel mondo – non sono stati ritoccati più di tanto. Ma alla fine `Pasqua non è come Natalè e anche chi frequenta i negozi del lusso gastronomico finisce per risparmiare. Luci ed ombre insomma anche sul gourmet in questa Pasqua 2008. Ed ecco una carrellata sul tema prezzi e acquisti pasquali da famosi e rinomati negozi di gastronomia di Roma, Bologna, Milano e Napoli. ROMA – “Il lavoro non è particolarmente brillante in questi giorni: come in tutte le feste ci si concentra a ridosso dell`ultima ora, capita sempre con la Pasqua bassa“. Per Alessandro Volpetti, titolare dell`omonima celebre gastronomia del quartiere Testaccio, a Roma, “è qualche anno, comunque, che il lavoro ristagna, anche se da noi è d`obbligo la corallina, il salame tradizionale per la colazione di Pasqua“. Uova sode, corallina e pizza di formaggio non mancano mai, a Pasqua, sulle tavole dei romani veri: la tradizione vuole che si mangino per colazione, al posto del caffellatte, ma al giorno d`oggi la tendenza è di trasformarli in un “antipasto robusto“ prima del pranzo. Volpetti assicura che per i salumi, come per gli altri prodotti tipici di Pasqua, non si sono registrati aumenti, e in ogni caso “nelle occasioni di festa si spende; e poi si cercano ancora le cose artigianali, e certo una colomba di quelle industriali e la colomba artigianale sono due pianeti completamente diversi, il prezzo non può essere lo stesso“. C`è chi per Pasqua vuole strafare, e magari offrire qualcosa di eccezionale come il tartufo? “Il vero conoscitore il tartufo lo mangia tutto l`anno – osserva Alessandro Volpetti, – durante le feste si concentra il comsumo di chi magari si vuole togliere uno sfizio“.



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