5 Settembre 2010

Verso la ripresa con l’ incubo rincari

DA MILANO  U ltimi giorni di vacanza per circa 8 milioni di studenti italiani che si apprestano a tornare tra i banchi, secondo i calendari decisi, in virtù dell’ autonomia, dai singoli istituti. I primi a rimettersi lo zainetto in spalla sono stati a inizio mese i bimbi degli asili della provincia di Trento (tutte le altre scuole dell’ infanzia riapriranno in concomitanza con l’ avvio degli altri ordini scolastici). E la provincia di Trento farà da apripista anche per scuola primaria e secondaria: giovedì tutti in classe. La gran parte degli studenti, tuttavia, riaprirà i libri lunedì 13 (Calabria, Friuli, Lazio, Lombardia, Molise, Piemonte, Umbria, Veneto, Valle d’ Aosta, provincia di Bolzano). Un giorno in più di vacanza per gli alunni dell’ Emilia Romagna che torneranno tra i banchi il 14. Il 15 sarà la volta di Toscana, Campania e Sardegna e il 16 toccherà alla Basilicata. Ultimi a rimettersi a studiare gli allievi di Abruzzo, Liguria e Puglia per i quali le lezioni riprenderanno solo il 20 settembre. Intanto, le famiglie sono alle prese con gli ultimi acquisti e in totale, secondo Federconsumatori e Adusbef, arriveranno a spendere, in media, circa 900 euro a nucleo. L’ aumento, rispetto allo scorso anno, sarà del 4%, ma, stando alle previsioni del Codacons, si potrà arrivare anche al 6%. Sui libri di testo, però, il ministero smentisce qualsiasi corsa al rialzo, annunciando che controlli sono già stati attivati sull’ intero territorio nazionale: «Contro il caro-libri le famiglie sono tutelate», assicura. Ma nulla si può contro i rincari di vocabolari, atlanti e soprattutto dei «testi consigliati» dai professori agli studenti: a volte veri e propri libri di testo "mascherati". Da Federconsumatori ed Adusbef, due i consigli per le famiglie: non avere fretta e ricorrere alle offerte, per strappare prezzi più bassi. La spesa più alta riguarda i libri di testo delle scuole superiori (circa 450 euro per famiglia) e i prodotti firmati, mentre per il "corredo" (quaderni, album da disegno e matite), la spesa può arrivare anche a 450 euro.

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