7 Luglio 2018

«Verniciate le buche e salvate i motociclisti»

incidenti la nostra città è seconda in lombardia va meglio ai ciclisti e a chi si muove con lo scooter
Righe “buone” e righe “cattive”. Strisce bianche sì, strisce bianche no. Ma quelle che i cittadini romani stanno disegnando intorno a quasi ogni buca della disastrata pavimentazione dell’ Urbe sono “buone”. Anzi. Davanti alla minaccia della polizia locale di Roma di multare con 168 euro chi traccia cerchi (non bianchi, ma gialli o verdi) intorno alle buche pericolose, il Codacons, con il paladino dei consumatori avvocato Carlo Rienzi, minaccia: «Se un cittadino imbratta una strada allo scopo di segnalare un pericolo imminente, non si tratta affatto di una violazione delle norme, ma dell’ adempimento di un preciso dovere civico. In tal senso qualsiasi sanzione é nulla e illegittima, e siamo pronti ad assistere legalmente i romani che dovessero essere multati per aver avvertito gli automobilisti colorando l’ asfalto». La statistica E, guarda caso, proprio ieri sono usciti i dati di sinistrosità delle province lombarde. Così che l’ iniziativa dei cittadini di Roma potrebbe essere tranquillamente sposata anche da quelli lombardi, anche se su altra scala. Soprattutto per quanto riguarda gli amanti delle due ruote, siano esse a motore o a pedali. Infatti dopo la provincia di Milano (1 incidente ogni 733 abitanti) si posiziona, purtroppo, la provincia di Lecco dove la frequenza di incidenti che hanno coinvolto le moto è stata di uno ogni 1.556 residenti (26ª provincia in Italia più pericolosa). A seguire, nella graduatoria elaborata da Das, società assicuratrice che ha promosso questa ricerca statistica, si posizionano Como (1/1.629) e Monza Brianza (1/1.662). La densità di sinistri che hanno riguardato le moto è elevata anche a Bergamo (1/1674) e Varese (1/1902), mentre diminuisce nelle province di Sondrio (1/2243), Brescia (1/2606) e Cremona (1/2884). Le strade più sicure della regione per chi gira in moto sono a Mantova (1/3036), Pavia (1/3061) e Lodi (1/4779). Un po’ meglio va per quanto riguarda la “sinistrosità” a pedali, ovvero per chi si fa male in bicicletta. Lecco, fortunatamente, è terz’ ultima in classifica con un incidente ogni 3.326 abitanti, dietro solo a Como (1/3446) e Sondrio (1/3563), che è la provincia più “sicura”. Cremona (1 sinistro ogni 1.414 residenti) è la provincia lombarda più pericolosa per chi si sposta in bicicletta. Alle sue spalle le province di Milano (1/1855), Monza Brianza (1/1895), Varese (1/2349), Mantova (1/2373), Lodi (1/2731), Bergamo (1/2806), Pavia (1/2994) e Brescia (1/3017). Ancora numeri Gli amanti del “cinquantino” o dello scooteer, invece, a Lecco possono stare un po’ più tranquilli anche se le buche causano ancora 1 sinistro ogni 4.989 abitanti. E dire che gli incidenti si sono dimezzati (-53%) tra il 2015 e il 2016, anno della rilevazione di questi dati. Più virtuose le altre provincie: Monza Brianza (1/5516), Mantova (1/6.162), Varese (1/6450), Cremona (1/6801), Brescia (1/7023), Pavia (1/7025), Sondrio (1/7571) e Como (1/7995). Lodi è la provincia lombarda più sicura per chi si sposta in motorino, con una densità di 1 sinistro ogni 16.387 residenti. Attenzione in provincia di Bergamo: lì ogni 3.096 abitanti capita un incidente. M. Vil.

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