25 Giugno 2011

Verdura, passaggi d´oro “Rincari fino al 1.100%”

Verdura, passaggi d´oro "Rincari fino al 1.100%"
 

Frutta e verdura sempre più care, con ricarichi durante i passaggi di filiera che fanno salire i prezzi, in certi casi, addirittura del 1.100%. Cioè di oltre 10 volte. La denuncia arriva dall´associazione di consumatori Codacons. L´assessore regionale all´agricoltura, Gianni Salvadori, parla di problema noto. «Ma noi non possiamo influire in alcun modo sulla politica dei prezzi, il mercato è libero – dice – Per questo cerchiamo di promuovere la filiera corta». Codacons parla di speculazioni legate soprattutto alla distribuzione: «Qualcuno si arricchisce alle spalle di produttori e consumatori, che pagano prezzi al dettaglio sensibilmente maggiorati». Viene citato il caso delle melanzane, che dal campo alla tavola subiscono ricarichi del 1.100%. Seguono lattuga e pomodori (più 600%), limoni (più 540%), spinaci (500%) e arance, carciofi, cipolle e radicchio (300%). Salvadori spiega che la risposta della Regione consiste «nel diffondere esperienze di filiera corta. Ci sono ormai più di 40 punti di vendita diretta in Toscana, di cui 6 nella sola Firenze a cominciare da quello del parterre nel fine settimana». L´amministrazione, prosegue l´assessore «costruisce le condizioni per favorire, anche con incentivi economici, il rapporto diretto tra produttori e grande distribuzione. Stiamo cercando di creare piattaforme per i prossimi bandi di filiera per gli ortaggi. E un altro importante canale di vendita sono le mense: solo l´Ardsu (Azienda regionale per il diritto allo studio) fa tutti gli anni 5 milioni di pasti e anche qui bisogna accorciare la catena di passaggi tra consumatori e coltivatori. Ad esempio nelle mense dell´Università andrà solo olio toscano». Codacons per oggi dalle 9 alle 14 e domani dalle 14 alle 19 promuoverà con Coldiretti e Autostrade per l´Italia, un mercato di vendita di prodotti ortofrutticoli gestito dai coltivatori nell´area di servizio "Arno Est" (tra Arezzo e Firenze, in direzione nord). I prodotti saranno a chilometri zero e i prezzi saranno inferiori del 30% rispetto a quelli dei negozi. «Con l´acquisto di uno o più prodotti – dicono dall´associazione – i cittadini avranno inoltre diritto ad un caffè in omaggio». Oltre a frutta e verdura, nel mercato dell´area di servizio saranno disponibili altri prodotti gastronomici e non della zona.

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