5 Marzo 2008

Verdone: In mutande se vinciamo lo scudetto con un assolo di batteria al Circo Massimo

“La Ferilli si spogliò nel 2001? Beh…certo non potrò restare in mutande, ma se la Roma vincerà lo scudetto qualcosa di speciale voglio farlo anch`io“. Parola di Carlo Verdone, romanista doc che, avvicinato ieri dai cronisti a margine della presentazione di “Grande, grosso e Verdone“, ha esplicitamente dichiarato il suo progetto in ottica tricolore: “Di rimanere in mutande non mi sembra il caso, ma se arriva lo scudetto qualcosa di speciale voglio farlo anch`io, magari al Circo Massimo“. “Mi piacerebbe un grande show, un assolo di batteria“, ha svelato il popolare attore romano, pronto immediatamente dopo ad aggiungere che gli gusterebbe “eseguire una canzone dei Led Zeppelin, magari insieme a Claudia Gerini. E magari anche in mutande“. “Chissà che spettacolo“, ha laconicamente commentato qualche cronista di chiara fede biancoceleste. Ma Verdone pensa a fare “un passo per volta“ e prima di sognare sullo scudetto pensa agli impegni immediati di Champions league. La Roma domani gioca a Madrid contro il Real e l`attore romano è pronto a vedersela “comodo in poltrona“. Non solo Verdone. A fremere per il big match un altro attore super tifoso. Banfi-Canà, ad esempio, vedrà la partita a casa, in famiglia, ma secondo una filosofia prettamente scaramantica, non ha rilasciato pronostici né dichiarazioni pre-gara. Ne deriva che, scavalcato l`happening dedicato alla cinematografia, ci ritroviamo a scrivere d`una sfida attesa ma che vedrà i tifosi romanisti patire una beffa, l`ennesima, ancora prima del fischio d`inizio. Ci sarà la pay-tv ma non l`emittente di Stato a seguire il match dei giallorossi. La Rai infatti non trasmetterà la partita in programma al Bernabeu. Il motivo? Presto detto, la tv di Stato non ha acquistato i diritti per tutte le sfide Champions e, logica conseguenza, i vertici aziendali hanno dovuto fare una scelta. Che è caduta sull`In ter, con “rabbia“ estrema esternata ieri via etere dai teleutenti di fede giallorossa. “E ci paghiamo pure il canone per prendere questi pizzoni“, questo il filo conduttore delle telefonate messe on-air dall`emittenza locale. Così s`è scatenata la ricerca asfissiante da parte di chi non può permettersi il lusso di pagare il canone d`una tv a pagamento o d`una sala-ritrovo per assistere alla sfida Totti-Robinho, mentre annotiamo anche il disappunto fra i tifosi per la scelta di Sky di far seguire Real-Roma alla coppia MariannellaMauro. “Si poteva scegliere molto meglio“, ha spiegato un nugolo di ventenni che s`è recato a Fiumicino per salutare la squadra. “Mauro lo sanno tutti che è antiromanista“, ha sentenziato un altro, che poi“ – confortato dal resto del gruppetto – ha aggiunto: “Vada a fare il gufo da un`altra parte!“. Fra gli orfani di “mamma Rai“ c`è chi s`è organizzato in famiglia (uno zio, un cugino, si trovano sempre), chi andrà a fare la fila nei pub o in pizzeria e chi s`accontenterà di seguirla alla radio. E, per i più avvezzi alla tecnologia, ci sarà anche l`opportunità di seguire la partita via Internet, anche se non si può avere tutto dalla vita: la cronaca arriverà alle orecchie del tifoso in leggera simultanea. Poco male, per seguire le gesta della “Maggica“ i tifosi sono pronti a questo e altro. Come nel caso di quelli beffati da chi, fino a pochi giorni fa, offriva i tagliandi per la partita e adesso non li consegna e chiedendo il triplo, senza peraltro offrire alcuna garanzia. Al momento c`è un`indagine in corso da parte della polizia postale (“Potrebbero esserci gli estremi per parlare di truffa“), mentre da parte del Codacons è arrivato un commento (“Hanno fatto pubblicità ingannevole“) che la dice lunga sul clima da far west cui sono costretti a convivere i tifosi. Salvo per uso personale è vietato qualunque tipo di riproduzione delle notizie senza autorizzazione.

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